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Sentenza 8 aprile 2025
Sentenza 8 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 08/04/2025, n. 1635 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 1635 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza dell'08/04/2025 N. 1096 /2025 R.G.
MARIANGELA LINCIANO
- RICORRENTE -
contro
, Controparte_1
- RESISTENTE -
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) accerta e dichiara il diritto della ricorrente a percepire la retribuzione professionale docenti di cui all'articolo 7 del CCNL del 15.03.2001;
2) conseguentemente, condanna l'Amministrazione resistente al pagamento in favore della ricorrente, in ragione dei giorni di lavoro effettivamente svolti, di euro
1.233,13 lordi, con l'aggiunta della maggior somma tra l'ammontare degli interessi e quello della rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
3) condanna l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite sostenute dalla ricorrente, liquidate in complessivi euro 949,00 di cui euro 49,00 a titolo di esborsi ed euro 900,00 per onorari, oltre 15% per spese forfettarie e oltre IVA e
CPA, con distrazione a favore del difensore antistatario;
3) fissa il termine di 60 giorni per il deposito della sentenza.
Milano, 08/04/2025
Il giudice
Francesca Saioni
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza dell'08/04/2025 N. 1096 /2025 R.G.
MARIANGELA LINCIANO
- RICORRENTE -
contro
, Controparte_1
- RESISTENTE -
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) accerta e dichiara il diritto della ricorrente a percepire la retribuzione professionale docenti di cui all'articolo 7 del CCNL del 15.03.2001;
2) conseguentemente, condanna l'Amministrazione resistente al pagamento in favore della ricorrente, in ragione dei giorni di lavoro effettivamente svolti, di euro
1.233,13 lordi, con l'aggiunta della maggior somma tra l'ammontare degli interessi e quello della rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
3) condanna l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite sostenute dalla ricorrente, liquidate in complessivi euro 949,00 di cui euro 49,00 a titolo di esborsi ed euro 900,00 per onorari, oltre 15% per spese forfettarie e oltre IVA e
CPA, con distrazione a favore del difensore antistatario;
3) fissa il termine di 60 giorni per il deposito della sentenza.
Milano, 08/04/2025
Il giudice
Francesca Saioni