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Sentenza 12 giugno 2025
Sentenza 12 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Firenze, sentenza 12/06/2025, n. 2030 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Firenze |
| Numero : | 2030 |
| Data del deposito : | 12 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 13290/2024
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
02 Seconda sezione CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 13290/2024 tra
Parte_1
ATTORE/I
Controparte_1
CONVENUTO/I
Oggi 12 giugno 2025, alle ore 10:50, innanzi alla dottssa. Susanna Zanda, sono comparsi: per l'avv.to PUCCI FRANCESCA Parte_1 per l'avv.to ANTONELLA PORFIDO in sostituzione del'avv.to PUCCI Controparte_1
ALICE
Le parti danno atto di aver raggiunto un accordo e di aver depositato conclusioni congiunte per cessata materia del contendere e spese compensate.
Il giudice pronuncia sentenza di seguito estesa dandone lettura alle parti non presenti alle h. 12,16.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
SEZIONE SECONDA CIVILE
In composizione monocratica
Giudice dott.ssa SUSANNA ZANDA
Ha pronunziato la seguente
SENTENZA
EX ART. 281 SEXIES C.P.C.
Nella causa civile iscritta al n. r.g. 13290/2024
Pagina 1 Promossa da:
nato/a il 12/08/1984 c.f. rapp.ta e difesa da Parte_1 C.F._1
PUCCI FRANCESCA CodiceFiscale_2
ATTORE
Contro ato/a il 25/04/1946 C. F. n. PUCCI ALICE Controparte_1
CONVENUTO
OGGETTO: RISARCIMENTO DANNI LESIONI ENDOFAMILIARI
CONCLUSIONI congiunte
Cessazione materia contendere cons spese compensate
FATTO E DIRITTO
Con atto di citazione l'attrice ha dedotto che:
In data 28/07/2016 la SI.ra , nata a [...] il [...] C.F.: Parte_1
contraeva matrimonio con rito civile, con atto trascritto nel registro C.F._1 dello stato civile del Comune di Firenze, atto n. 367 P1 anno 2016 con il SInor
[...]
scegliendo il regime di separazione dei beni (doc. 3, doc. 4 e doc. 5). CP_1
Il rapporto tra l'odierna attrice ed il marito andava progressivamente deteriorandosi, fino a cessare completamente, a causa del temperamento violento ed aggressivo del SI.
[...] nei confronti della moglie e dei continui maltrattamenti e soprusi a cui quest'ultimo CP_1 sottoponeva, quotidianamente, la SI.ra . Parte_1
Il SI. era, infatti, solito fare uso ed abuso di sostanze alcoliche, ubriacarsi e CP_1 picchiare la moglie in modo violentissimo, tale da cagionarle lesioni, oltrechè abusare sessualmente della medesima.
Tra i tanti episodi di aggressione violenta da parte del SI. nei confronti Controparte_1 della moglie si evidenziano i seguenti.
In data 11.10.2020, mentre si trovava nella casa ove all'epoca conviveva con il marito, la SI.ra veniva aggredita dal coniuge, in evidente stato di intossicazione Parte_1 alcoolica, e ripetutamente colpita;
tentava di divincolarsi e scappare, ma egli la spingeva contro un comodino ove urtava violentemente la regione facciale. In data 13.10.2020, la stessa veniva visitata dalla dr.ssa presso l'ambulatorio Persona_1 dell , la Controparte_2 quale in data 16.10.2020 certificava quanto segue: “… si è presentata nel reparto di malattie infettive il 13.10 presentando lividi nel volto in zona orbitaria dx e al naso, sulle braccia e tumefazione della mano dx, tali lesioni non sono da mettere in relazione con atti di autolesionismo ma sono provocati da un'altra persona” (doc. 6). In data 14.10.2020, tramite ambulanza, veniva trasportata presso l'Ospedale di Santa Maria
Nuova, ove le venivano riscontrate “frattura delle ossa proprie del naso, ecchimosi orbitale destra in seguito ad aggressione di persona conosciuta”, con prognosi di giorni 25 (doc. 7 e doc. 8). In data 18.10.2020, il SI. aggrediva nuovamente la SI.ra , provocando CP_1 Pt_1
l'intervento della P.G. (doc. 9).
In data 26.10.2020, il SI. aggrediva ancora la SI.ra sia Controparte_1 Parte_1 verbalmente che fisicamente, tenendole con le mani le braccia e spingendola, per cui ella cadeva a terra battendo la regione occipitale e la spalla destra. Una volta a terra, il marito
Pagina 2 continuava a colpirla con diversi calci sul piede ed avampiede sinistro.
In pari data, la SI.ra si presentava autonomamente al P.S. di Santa Maria Parte_1
Nuova, ove le veniva diagnosticato “trauma cranico e facciale, spalla dx, mano dx e avampiede dx in riferito episodio di aggressione domestica” con prognosi di giorni 6 (doc. 10).
In data 03.11.2020, tramite ambulanza, accedeva nuovamente al P.S. di Parte_1
Santa Maria Nuova per persistenza di cefalea dal giorno dell'aggressione; la paziente risultava vigile, collaborante, eupnoica, addome trattabile, per cui, stante un progressivo miglioramento della sintomatologia veniva dimessa al domicilio con prescrizione di terapia con Tachidol e diagnosi di: “riferita cefalea in pregressa aggressione” (doc. 11). In data 27.11.2020, il SI. aggrediva la SI.ra per Controparte_1 Parte_1
l'ennesima volta e, più precisamente, la spingeva a terra e, una volta al suolo, le rovesciava addosso alcuni oggetti pesanti, presenti sopra un mobile, e la colpiva ripetutamente con calci e pugni alla gamba sx, all'anca sx e all'arto superiore sx. Alla suddetta aggressione era presente la figlia minore della SI.ra , Pt_1 Persona_2
In data 28.11.2020, tramite ambulanza, la SI.ra si recava al P.S. Parte_1 dell Santa Maria Annunziata, ove veniva dimessa con la diagnosi “ecchimosi alla CP_2 gamba, anca e arto superiore sx” e prognosi di gg. 5 (doc. 12). La suddetta circostanza risulta pacificamente confermata sia dal referto ospedaliero del
28.11.2020, dove si attesta la data del 27.11.2020 quale data dell'evento, sia dal duplice verbale di intervento della ambulanza, datati rispettivamente 27.11.2020 e 28.11.2020, sia dall'annotazione di PG in data 28.11.2020 (doc. 13, doc. 14 e doc. 15). In data 11.02.2021 la SI.ra era inserita in lista di attesa presso l'Ospedale di Parte_1
Santa Maria Nuova per intervento di settoturbinoplastica ed asportazione bioptica di una neoformazione del rinofaringe. Nella sintesi clinica è riportato: “in data 14.10.2020 accesso in DEA per riferita aggressione da parte di una persona conosciuta in stato di intossicazione alcoolica, al momento dell'accesso lieve tumefazione piramidale nasale e paresi facciale sx da esiti di neutoxoplasmosi. L'esame TAC del rachide cervicale mostra una frattura delle
OPN. Giunge in ambulatorio ORL per riferita difficoltà respiratoria nasale e affanno successivamente all'episodio traumatico. All'obiettività si apprezza perforazione settale di circa cm. 1 in sede anteriore, in esiti di pregresso intervento, dorso nasale sellato che la paziente riferisce essersi presentato dopo l'aggressione, in fibroscopia residui adenoidei con presenza di una struttura sacciforme a mucosa integra e molle che entra in contatto con il palato molle durante l'atto deglutitorio. Si richiede esame RM massiccio facciale ed al controllo successivo dell'11.02.2021 la RM invariata rispetto a quella di agosto mostra la presenza di un ispessimento rinofaringeo tissutale” (doc. 16). A seguito del sinistro de quo, alla SI.ra derivavano, pertanto, lesioni che Parte_1 comportavano un periodo di incapacità assoluta e relativa ad accudire alle normali occupazioni e residuavano a carico della stessa postumi permanenti, oltre un danno morale, così come risulta dalla documentazione medica prodotta (doc. 17).
La SI.ra presenta, inoltre, una invalidità civile certificata del 100% per esiti Parte_1 di ictus cerebrale 7 anni fa con residua disfasia ed emiparesi facciale a dx, in ordine alla quale CP_ con verbale del 7.06.2024 e verbale del 8.06.2024 l' le ha riconosciuto la totale e permanente inabilità lavorativa: 100% art. 2 e art. 12 L. 118/1971 (doc. 18 e doc. 19, pag. 6).
La SI.ra è affetta, altresì, da neurotoxoplasmosi con esiti medio gravi, HIV Parte_1 positiva per cui è seguita da DH di malattie infettive all'Ospedale di S.M. Annunziata, obesità, sindrome depressiva, aplasia midollare, frattura femore sx per incidente in moto trattata chirurgicamente con chiodo endomidollare e attualmente lamenta difficoltà
I suddetti episodi sono stati oggetto di procedimento penale presso il Tribunale di Firenze
(R.G. 12091/2020 RGNR T. Firenze), che si è di recente concluso con messa alla prova del SI. (doc. 20). Controparte_1
Pagina 3 Ha dedotto che l'attrice non è stata risarcita stragiudizialmente e dunque ne ha chiesto la condanna giudiziale. Il convenuto all'atto di costituirsi ha dato atto di aver raggiunto un accordo concludendo per la cessata materia contendere.
Tali conclusioni sono state condivise dalla parte attrice.
Avendo le parti raggiunto un accordo anche sulle spese di cui hanno chiesto la compensazione il
Giudice non può che recepire tali accordi rilevando che la documentazione allegata alla citazione comprova la non manifesta infondatezza della domanda.
P.Q.M.
Il tribunale
Definitivamente pronunziando
Dichiara cessata la materia del contendere;
compensa integralmente le spese del giudizio.
Sentenza pubblicata mediante lettura alle parti non presenti alle h. 12.16, inserita nel fascicolo elettronico a far parte integrante del verbale di udienza.
Firenze, 12 giugno 2025
Il Giudice
dott. Susanna Zanda
Pagina 4
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
02 Seconda sezione CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 13290/2024 tra
Parte_1
ATTORE/I
Controparte_1
CONVENUTO/I
Oggi 12 giugno 2025, alle ore 10:50, innanzi alla dottssa. Susanna Zanda, sono comparsi: per l'avv.to PUCCI FRANCESCA Parte_1 per l'avv.to ANTONELLA PORFIDO in sostituzione del'avv.to PUCCI Controparte_1
ALICE
Le parti danno atto di aver raggiunto un accordo e di aver depositato conclusioni congiunte per cessata materia del contendere e spese compensate.
Il giudice pronuncia sentenza di seguito estesa dandone lettura alle parti non presenti alle h. 12,16.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
SEZIONE SECONDA CIVILE
In composizione monocratica
Giudice dott.ssa SUSANNA ZANDA
Ha pronunziato la seguente
SENTENZA
EX ART. 281 SEXIES C.P.C.
Nella causa civile iscritta al n. r.g. 13290/2024
Pagina 1 Promossa da:
nato/a il 12/08/1984 c.f. rapp.ta e difesa da Parte_1 C.F._1
PUCCI FRANCESCA CodiceFiscale_2
ATTORE
Contro ato/a il 25/04/1946 C. F. n. PUCCI ALICE Controparte_1
CONVENUTO
OGGETTO: RISARCIMENTO DANNI LESIONI ENDOFAMILIARI
CONCLUSIONI congiunte
Cessazione materia contendere cons spese compensate
FATTO E DIRITTO
Con atto di citazione l'attrice ha dedotto che:
In data 28/07/2016 la SI.ra , nata a [...] il [...] C.F.: Parte_1
contraeva matrimonio con rito civile, con atto trascritto nel registro C.F._1 dello stato civile del Comune di Firenze, atto n. 367 P1 anno 2016 con il SInor
[...]
scegliendo il regime di separazione dei beni (doc. 3, doc. 4 e doc. 5). CP_1
Il rapporto tra l'odierna attrice ed il marito andava progressivamente deteriorandosi, fino a cessare completamente, a causa del temperamento violento ed aggressivo del SI.
[...] nei confronti della moglie e dei continui maltrattamenti e soprusi a cui quest'ultimo CP_1 sottoponeva, quotidianamente, la SI.ra . Parte_1
Il SI. era, infatti, solito fare uso ed abuso di sostanze alcoliche, ubriacarsi e CP_1 picchiare la moglie in modo violentissimo, tale da cagionarle lesioni, oltrechè abusare sessualmente della medesima.
Tra i tanti episodi di aggressione violenta da parte del SI. nei confronti Controparte_1 della moglie si evidenziano i seguenti.
In data 11.10.2020, mentre si trovava nella casa ove all'epoca conviveva con il marito, la SI.ra veniva aggredita dal coniuge, in evidente stato di intossicazione Parte_1 alcoolica, e ripetutamente colpita;
tentava di divincolarsi e scappare, ma egli la spingeva contro un comodino ove urtava violentemente la regione facciale. In data 13.10.2020, la stessa veniva visitata dalla dr.ssa presso l'ambulatorio Persona_1 dell , la Controparte_2 quale in data 16.10.2020 certificava quanto segue: “… si è presentata nel reparto di malattie infettive il 13.10 presentando lividi nel volto in zona orbitaria dx e al naso, sulle braccia e tumefazione della mano dx, tali lesioni non sono da mettere in relazione con atti di autolesionismo ma sono provocati da un'altra persona” (doc. 6). In data 14.10.2020, tramite ambulanza, veniva trasportata presso l'Ospedale di Santa Maria
Nuova, ove le venivano riscontrate “frattura delle ossa proprie del naso, ecchimosi orbitale destra in seguito ad aggressione di persona conosciuta”, con prognosi di giorni 25 (doc. 7 e doc. 8). In data 18.10.2020, il SI. aggrediva nuovamente la SI.ra , provocando CP_1 Pt_1
l'intervento della P.G. (doc. 9).
In data 26.10.2020, il SI. aggrediva ancora la SI.ra sia Controparte_1 Parte_1 verbalmente che fisicamente, tenendole con le mani le braccia e spingendola, per cui ella cadeva a terra battendo la regione occipitale e la spalla destra. Una volta a terra, il marito
Pagina 2 continuava a colpirla con diversi calci sul piede ed avampiede sinistro.
In pari data, la SI.ra si presentava autonomamente al P.S. di Santa Maria Parte_1
Nuova, ove le veniva diagnosticato “trauma cranico e facciale, spalla dx, mano dx e avampiede dx in riferito episodio di aggressione domestica” con prognosi di giorni 6 (doc. 10).
In data 03.11.2020, tramite ambulanza, accedeva nuovamente al P.S. di Parte_1
Santa Maria Nuova per persistenza di cefalea dal giorno dell'aggressione; la paziente risultava vigile, collaborante, eupnoica, addome trattabile, per cui, stante un progressivo miglioramento della sintomatologia veniva dimessa al domicilio con prescrizione di terapia con Tachidol e diagnosi di: “riferita cefalea in pregressa aggressione” (doc. 11). In data 27.11.2020, il SI. aggrediva la SI.ra per Controparte_1 Parte_1
l'ennesima volta e, più precisamente, la spingeva a terra e, una volta al suolo, le rovesciava addosso alcuni oggetti pesanti, presenti sopra un mobile, e la colpiva ripetutamente con calci e pugni alla gamba sx, all'anca sx e all'arto superiore sx. Alla suddetta aggressione era presente la figlia minore della SI.ra , Pt_1 Persona_2
In data 28.11.2020, tramite ambulanza, la SI.ra si recava al P.S. Parte_1 dell Santa Maria Annunziata, ove veniva dimessa con la diagnosi “ecchimosi alla CP_2 gamba, anca e arto superiore sx” e prognosi di gg. 5 (doc. 12). La suddetta circostanza risulta pacificamente confermata sia dal referto ospedaliero del
28.11.2020, dove si attesta la data del 27.11.2020 quale data dell'evento, sia dal duplice verbale di intervento della ambulanza, datati rispettivamente 27.11.2020 e 28.11.2020, sia dall'annotazione di PG in data 28.11.2020 (doc. 13, doc. 14 e doc. 15). In data 11.02.2021 la SI.ra era inserita in lista di attesa presso l'Ospedale di Parte_1
Santa Maria Nuova per intervento di settoturbinoplastica ed asportazione bioptica di una neoformazione del rinofaringe. Nella sintesi clinica è riportato: “in data 14.10.2020 accesso in DEA per riferita aggressione da parte di una persona conosciuta in stato di intossicazione alcoolica, al momento dell'accesso lieve tumefazione piramidale nasale e paresi facciale sx da esiti di neutoxoplasmosi. L'esame TAC del rachide cervicale mostra una frattura delle
OPN. Giunge in ambulatorio ORL per riferita difficoltà respiratoria nasale e affanno successivamente all'episodio traumatico. All'obiettività si apprezza perforazione settale di circa cm. 1 in sede anteriore, in esiti di pregresso intervento, dorso nasale sellato che la paziente riferisce essersi presentato dopo l'aggressione, in fibroscopia residui adenoidei con presenza di una struttura sacciforme a mucosa integra e molle che entra in contatto con il palato molle durante l'atto deglutitorio. Si richiede esame RM massiccio facciale ed al controllo successivo dell'11.02.2021 la RM invariata rispetto a quella di agosto mostra la presenza di un ispessimento rinofaringeo tissutale” (doc. 16). A seguito del sinistro de quo, alla SI.ra derivavano, pertanto, lesioni che Parte_1 comportavano un periodo di incapacità assoluta e relativa ad accudire alle normali occupazioni e residuavano a carico della stessa postumi permanenti, oltre un danno morale, così come risulta dalla documentazione medica prodotta (doc. 17).
La SI.ra presenta, inoltre, una invalidità civile certificata del 100% per esiti Parte_1 di ictus cerebrale 7 anni fa con residua disfasia ed emiparesi facciale a dx, in ordine alla quale CP_ con verbale del 7.06.2024 e verbale del 8.06.2024 l' le ha riconosciuto la totale e permanente inabilità lavorativa: 100% art. 2 e art. 12 L. 118/1971 (doc. 18 e doc. 19, pag. 6).
La SI.ra è affetta, altresì, da neurotoxoplasmosi con esiti medio gravi, HIV Parte_1 positiva per cui è seguita da DH di malattie infettive all'Ospedale di S.M. Annunziata, obesità, sindrome depressiva, aplasia midollare, frattura femore sx per incidente in moto trattata chirurgicamente con chiodo endomidollare e attualmente lamenta difficoltà
I suddetti episodi sono stati oggetto di procedimento penale presso il Tribunale di Firenze
(R.G. 12091/2020 RGNR T. Firenze), che si è di recente concluso con messa alla prova del SI. (doc. 20). Controparte_1
Pagina 3 Ha dedotto che l'attrice non è stata risarcita stragiudizialmente e dunque ne ha chiesto la condanna giudiziale. Il convenuto all'atto di costituirsi ha dato atto di aver raggiunto un accordo concludendo per la cessata materia contendere.
Tali conclusioni sono state condivise dalla parte attrice.
Avendo le parti raggiunto un accordo anche sulle spese di cui hanno chiesto la compensazione il
Giudice non può che recepire tali accordi rilevando che la documentazione allegata alla citazione comprova la non manifesta infondatezza della domanda.
P.Q.M.
Il tribunale
Definitivamente pronunziando
Dichiara cessata la materia del contendere;
compensa integralmente le spese del giudizio.
Sentenza pubblicata mediante lettura alle parti non presenti alle h. 12.16, inserita nel fascicolo elettronico a far parte integrante del verbale di udienza.
Firenze, 12 giugno 2025
Il Giudice
dott. Susanna Zanda
Pagina 4