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Sentenza 2 aprile 2025
Sentenza 2 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Brescia, sentenza 02/04/2025, n. 1337 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Brescia |
| Numero : | 1337 |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Brescia
Terza Sezione Civile
R.G. 746/2024
Il Tribunale di Brescia, Terza Sezione, in persona del Giudice dott. Andrea Marchesi ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al numero sopra emarginato pendente tra
(C.F. ), assistito e difeso dagli Parte_1 C.F._1
Avv.ti CALABRESE MARCO e PIAZZA MASSIMILIANO ricorrente contro
Controparte_1
(C.F.
[...]
), assistito e difeso dall'AVVOCATURA DISTRETTUALE DELLO P.IVA_1
STATO DI BRESCIA resistente e
(C.F. ) e Controparte_2 P.IVA_2 Controparte_3
(C.F. ) entrambi assistiti e difesi dall'AVVOCATURA
[...] P.IVA_3
DISTRETTUALE DELLO STATO DI BRESCIA intervenuti
CONCLUSIONI: le parti hanno concluso come da atti introduttivi e da verbale dell'udienza dell'1/4/2025, conclusioni da intendersi qui ritrascritte e costituenti parte integrante della presente sentenza. RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso in data 20/01/2024 parte ricorrente ha dedotto quanto segue: i) di avere conseguito in 21/2/2023 la patente di guida categoria B n. all'esito del NumeroD_1
superamento del relativo esame teorico-pratico; ii) con provvedimento reso in data
21/2/2023 il comunicava la sussistenza Controparte_1
di circostanze ostative al rilascio del titolo di abilitazione alla guida ex art. 120, c. 1,
C.d.S.; iii) a seguito di tale provvedimento il ricorrente è stato costretto a restituire la patente in quanto privo dei requisiti per il conseguimento del titolo avendo riportato una condanna per uno dei reati di cui agli artt. 73 e 74 DPR 309/1990; iv) avverso tale determinazione il sig. ha proposto rituale ricorso ritenendo insussistente la Pt_1
condizione ostativa e ciò in quanto, con provvedimento del Tribunale di sorveglianza di Brescia del 27/2/2014, la pena ed i relativi effetti penali erano stati dichiarati estinti ex art. 47, comma 12, Ord. Pen.; v) alla stregua della giurisprudenza della Suprema
Corte (cfr. Cass. Civ. n. 23815/2022), ha allegato che l'inciso “fatti salvi gli effetti dei provvedimenti riabilitativi” contenuto al primo comma del citato art. 120 C.d.S. deve intendersi esteso anche al provvedimento reso all'esito del positivo superamento del periodo di affidamento in prova ex art. 47 Ord. Pen., con conseguente illegittimità dell'impugnato provvedimento. In conclusione, parte ricorrente ha chiesto dichiararsi l'illegittimità del provvedimento assunto dal Controparte_1
in data 21/2/2023 con conseguente accertamento del suo diritto ad ottenere
[...]
il tiolo di abilitazione alla guida;
in subordine, sollevarsi questione di legittimità costituzionale dell'art. 120 comma 1 C.d.S..
Con comparsa di costituzione depositata in data 4/11/2024 si costituiva il
[...]
chiedendo, in via preliminare, di estendere il Controparte_1
contraddittorio al e alla , e nel merito il Controparte_2 Controparte_3
rigetto del ricorso atteso che l'art. 120 comma 1 C.d.S. si riferisce esclusivamente ai provvedimenti di riabilitazione ex artt. 178 e 179 c.p. e costituisce estrinsecazione di esercizio vincolato del potere amministrativo. pag. 2/4 Integrato il contraddittorio nei confronti del e della Controparte_2 CP_3
, costituitisi in data 31/3/2025 con memoria adesiva, la causa è stata assunta
[...]
in decisione.
* * *
Va, anzitutto, affermata la giurisdizione del Giudice ordinario a decidere la presente controversia sulla base del univoche indicazioni della Suprema Corte di Cassazione alle quali si intende aderire (cfr. Cass. Civ. SS.UU. n. 8188/2022).
È pur vero che il caso di specie presenta degli elementi di specificità e ciò in quanto il provvedimento di diniego ex art. 120 comma 1 C.d.S. è intervenuto quando ormai la patente di guida era stata rilasciata a fronte dell'esito positivo dell'esame abilitativo.
Ciò tuttavia non consente di ritenere applicabile il comma 2 dell'art. 120 C.d.S. atteso che tale disposizione si riferisce alla diversa ipotesi in cui “le condizioni soggettive indicate al primo periodo del comma 1 del presente articolo intervengono in data successiva al rilascio”, situazione che non si è verifica nel caso sottoposto al vaglio di questo Tribunale essendo pacifico che le circostanze ostative fossero preesistenti al rilascio del titolo.
Ciò posto, si tratta ora di verificare se l'esito positivo del periodo di affidamento in prova al Servizio sociale ex art. 47 comma 12 Ord. Pen., circostanza documentata e non contestata, possa ritenersi ricompreso o meno nel novero dei “provvedimenti riabilitativi” richiamati dal primo comma dell'art. 120 C.d.S..
L'interpretazione erariale secondo cui la norma fa riferimento ai soli provvedimenti di cui agli artt. 178 e 179 c.p. non trova, a parere dello scrivente, conforto nel dettato legislativo.
Tale rigorosa opzione ermeneutica è contraddetta dalla giurisprudenza costituzionale, oltre che di legittimità e di merito.
La Corte Costituzionale, infatti, con sentenza n. 152 del 10/6/2021 ha sollecitato una lettura aperta dell'inciso “provvedimenti riabilitativi” contenuto all'art. 120 comma 1
C.d.S. ricomprendendovi anche la riabilitazione ex art. 70, D.Lgs. 159/2011 (§ 5.3.1), valorizzando proprio il mancato rinvio formale ed espresso agli artt. 178 e 179 c.p.. pag. 3/4 Sulla scorta di tali considerazioni, la giurisprudenza successiva ha riconosciuto che:
“la clausola di salvezza riferita agli effetti di provvedimenti riabilitativi, prevista dall'art. 120, comma 1, c.d.s., ricomprende non soltanto l'istituto della riabilitazione di cui all'art. 178 c.p., ma anche altri provvedimenti, tra cui quello della riabilitazione prevista dall'art. 70 del d.lgs. n. 159 del 2011 e quello dell'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale, ai sensi del disposto di cui all'art. 47, comma 12, l. n. 354 del 1975 e succ. mod.” (Cass. Civ. n. 23815/2022;
Trib. Milano, n. 7874/2023 e Trib. Firenze n. 2688/2023).
Sulla scorta di tale interpretazione, non efficacemente contraddetta dalla difesa dei convenuti e conforme ai canoni ermeneutici che impongono una lettura del CP_4
dato normativo «costituzionalmente orientata», il ricorso va accolto con conseguente ripristino del diritto dell'istante a richiedere e conseguire la patente di guida.
La recente evoluzione giurisprudenziale che ha interessato la materia legittima, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brescia, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, ogni ulteriore questione disattesa o assorbita così provvede:
dichiara l'illegittimità del provvedimento adottato dal convenuto
[...]
in data 21/2/2023 e, per l'effetto, accerta il diritto del Controparte_1
ricorrente a conseguire il titolo di abilitazione alla guida;
spese compensate.
Si comunichi.
Brescia, lì 02/04/2025.
Il Giudice dott. Andrea Marchesi
pag. 4/4
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Brescia
Terza Sezione Civile
R.G. 746/2024
Il Tribunale di Brescia, Terza Sezione, in persona del Giudice dott. Andrea Marchesi ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al numero sopra emarginato pendente tra
(C.F. ), assistito e difeso dagli Parte_1 C.F._1
Avv.ti CALABRESE MARCO e PIAZZA MASSIMILIANO ricorrente contro
Controparte_1
(C.F.
[...]
), assistito e difeso dall'AVVOCATURA DISTRETTUALE DELLO P.IVA_1
STATO DI BRESCIA resistente e
(C.F. ) e Controparte_2 P.IVA_2 Controparte_3
(C.F. ) entrambi assistiti e difesi dall'AVVOCATURA
[...] P.IVA_3
DISTRETTUALE DELLO STATO DI BRESCIA intervenuti
CONCLUSIONI: le parti hanno concluso come da atti introduttivi e da verbale dell'udienza dell'1/4/2025, conclusioni da intendersi qui ritrascritte e costituenti parte integrante della presente sentenza. RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso in data 20/01/2024 parte ricorrente ha dedotto quanto segue: i) di avere conseguito in 21/2/2023 la patente di guida categoria B n. all'esito del NumeroD_1
superamento del relativo esame teorico-pratico; ii) con provvedimento reso in data
21/2/2023 il comunicava la sussistenza Controparte_1
di circostanze ostative al rilascio del titolo di abilitazione alla guida ex art. 120, c. 1,
C.d.S.; iii) a seguito di tale provvedimento il ricorrente è stato costretto a restituire la patente in quanto privo dei requisiti per il conseguimento del titolo avendo riportato una condanna per uno dei reati di cui agli artt. 73 e 74 DPR 309/1990; iv) avverso tale determinazione il sig. ha proposto rituale ricorso ritenendo insussistente la Pt_1
condizione ostativa e ciò in quanto, con provvedimento del Tribunale di sorveglianza di Brescia del 27/2/2014, la pena ed i relativi effetti penali erano stati dichiarati estinti ex art. 47, comma 12, Ord. Pen.; v) alla stregua della giurisprudenza della Suprema
Corte (cfr. Cass. Civ. n. 23815/2022), ha allegato che l'inciso “fatti salvi gli effetti dei provvedimenti riabilitativi” contenuto al primo comma del citato art. 120 C.d.S. deve intendersi esteso anche al provvedimento reso all'esito del positivo superamento del periodo di affidamento in prova ex art. 47 Ord. Pen., con conseguente illegittimità dell'impugnato provvedimento. In conclusione, parte ricorrente ha chiesto dichiararsi l'illegittimità del provvedimento assunto dal Controparte_1
in data 21/2/2023 con conseguente accertamento del suo diritto ad ottenere
[...]
il tiolo di abilitazione alla guida;
in subordine, sollevarsi questione di legittimità costituzionale dell'art. 120 comma 1 C.d.S..
Con comparsa di costituzione depositata in data 4/11/2024 si costituiva il
[...]
chiedendo, in via preliminare, di estendere il Controparte_1
contraddittorio al e alla , e nel merito il Controparte_2 Controparte_3
rigetto del ricorso atteso che l'art. 120 comma 1 C.d.S. si riferisce esclusivamente ai provvedimenti di riabilitazione ex artt. 178 e 179 c.p. e costituisce estrinsecazione di esercizio vincolato del potere amministrativo. pag. 2/4 Integrato il contraddittorio nei confronti del e della Controparte_2 CP_3
, costituitisi in data 31/3/2025 con memoria adesiva, la causa è stata assunta
[...]
in decisione.
* * *
Va, anzitutto, affermata la giurisdizione del Giudice ordinario a decidere la presente controversia sulla base del univoche indicazioni della Suprema Corte di Cassazione alle quali si intende aderire (cfr. Cass. Civ. SS.UU. n. 8188/2022).
È pur vero che il caso di specie presenta degli elementi di specificità e ciò in quanto il provvedimento di diniego ex art. 120 comma 1 C.d.S. è intervenuto quando ormai la patente di guida era stata rilasciata a fronte dell'esito positivo dell'esame abilitativo.
Ciò tuttavia non consente di ritenere applicabile il comma 2 dell'art. 120 C.d.S. atteso che tale disposizione si riferisce alla diversa ipotesi in cui “le condizioni soggettive indicate al primo periodo del comma 1 del presente articolo intervengono in data successiva al rilascio”, situazione che non si è verifica nel caso sottoposto al vaglio di questo Tribunale essendo pacifico che le circostanze ostative fossero preesistenti al rilascio del titolo.
Ciò posto, si tratta ora di verificare se l'esito positivo del periodo di affidamento in prova al Servizio sociale ex art. 47 comma 12 Ord. Pen., circostanza documentata e non contestata, possa ritenersi ricompreso o meno nel novero dei “provvedimenti riabilitativi” richiamati dal primo comma dell'art. 120 C.d.S..
L'interpretazione erariale secondo cui la norma fa riferimento ai soli provvedimenti di cui agli artt. 178 e 179 c.p. non trova, a parere dello scrivente, conforto nel dettato legislativo.
Tale rigorosa opzione ermeneutica è contraddetta dalla giurisprudenza costituzionale, oltre che di legittimità e di merito.
La Corte Costituzionale, infatti, con sentenza n. 152 del 10/6/2021 ha sollecitato una lettura aperta dell'inciso “provvedimenti riabilitativi” contenuto all'art. 120 comma 1
C.d.S. ricomprendendovi anche la riabilitazione ex art. 70, D.Lgs. 159/2011 (§ 5.3.1), valorizzando proprio il mancato rinvio formale ed espresso agli artt. 178 e 179 c.p.. pag. 3/4 Sulla scorta di tali considerazioni, la giurisprudenza successiva ha riconosciuto che:
“la clausola di salvezza riferita agli effetti di provvedimenti riabilitativi, prevista dall'art. 120, comma 1, c.d.s., ricomprende non soltanto l'istituto della riabilitazione di cui all'art. 178 c.p., ma anche altri provvedimenti, tra cui quello della riabilitazione prevista dall'art. 70 del d.lgs. n. 159 del 2011 e quello dell'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale, ai sensi del disposto di cui all'art. 47, comma 12, l. n. 354 del 1975 e succ. mod.” (Cass. Civ. n. 23815/2022;
Trib. Milano, n. 7874/2023 e Trib. Firenze n. 2688/2023).
Sulla scorta di tale interpretazione, non efficacemente contraddetta dalla difesa dei convenuti e conforme ai canoni ermeneutici che impongono una lettura del CP_4
dato normativo «costituzionalmente orientata», il ricorso va accolto con conseguente ripristino del diritto dell'istante a richiedere e conseguire la patente di guida.
La recente evoluzione giurisprudenziale che ha interessato la materia legittima, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brescia, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, ogni ulteriore questione disattesa o assorbita così provvede:
dichiara l'illegittimità del provvedimento adottato dal convenuto
[...]
in data 21/2/2023 e, per l'effetto, accerta il diritto del Controparte_1
ricorrente a conseguire il titolo di abilitazione alla guida;
spese compensate.
Si comunichi.
Brescia, lì 02/04/2025.
Il Giudice dott. Andrea Marchesi
pag. 4/4