Cass. civ., sez. II, sentenza 16/05/2006, n. 11387
CASS
Sentenza 16 maggio 2006

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In tema di distanze di fosse e canali dal confine, la regola stabilita dall'art. 891 cod. civ. è applicabile a qualsiasi escavazione effettuata in un fondo, a nulla rilevando che essa sia destinata o meno a ricevere acqua, purchè provvista delle caratteristiche del fosso o del canale e non meramente provvisoria; tale disciplina è perciò applicabile anche alle escavazioni fatte a scopo estrattivo, senza che eventuali normative speciali predisposte a tutela di interessi generali possano interferire sulla posizione dei proprietari dei fondi confinanti che, nel rapporto privatistico di vicinato, mantengono il diritto all'osservanza delle distanze legali negli scavi effettuati sul fondo vicino.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 16/05/2006, n. 11387
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11387
    Data del deposito : 16 maggio 2006

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