Trib. Modena, sentenza 22/05/2025, n. 648
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Sentenza 22 maggio 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Modena, in persona del Giudice Unico dott. Michele Cifarelli, riguarda un'opposizione a un decreto ingiuntivo per un importo di oltre 681.000 euro, richiesto da un creditore nei confronti di un garante di una società fallita. L'attore ha chiesto la sospensione e l'annullamento del decreto ingiuntivo, sostenendo l'illegittimità delle clausole contrattuali e l'inesistenza del credito, mentre la convenuta ha chiesto il rigetto dell'opposizione, confermando la validità del decreto ingiuntivo.

Il Giudice ha rigettato l'opposizione, argomentando che il garante non poteva essere considerato un consumatore, poiché le fideiussioni erano state stipulate nell'ambito della sua attività professionale. Inoltre, ha ritenuto legittimo l'esercizio del diritto da parte del creditore di escutere il garante, in quanto le obbligazioni erano solidali e indivisibili. La decisione ha confermato la validità del decreto ingiuntivo e ha condannato l'opponente al pagamento delle spese legali, inclusi i costi della mediazione, stabilendo un importo complessivo di 24.450 euro.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Modena, sentenza 22/05/2025, n. 648
    Giurisdizione : Trib. Modena
    Numero : 648
    Data del deposito : 22 maggio 2025

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