Decreto cautelare 19 marzo 2021
Ordinanza cautelare 16 aprile 2021
Sentenza 8 agosto 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza cautelare 16/04/2021, n. 170 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 170 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/04/2021
N. 01664/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1664 del 2013, integrato da motivi aggiunti, proposto da
NA SO, CO NA, RI VI AL, EN SE MA, CO RA, Immobiliare via Cappello S.r.l., Capuleti S.r.l., rappresentati e difesi dagli avvocati Cesare Righetti e Giovanni Marino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio degli stessi in Venezia, San Polo - Calle del Paradiso 720;
contro
il Comune di Verona, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni R. Caineri, Giovanni Michelon e Fulvia Squadroni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso l’Avvocatura Civica in Verona, piazza Brà 1;
nei confronti
Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona - G.A.T. e Societa' Teatro Nuovo S.r.l. non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
per quanto al ricorso principale:
della Deliberazione della Giunta del Comune di Verona n. 241 del 31 luglio 2012, recante in oggetto "Patrimonio - Cortile Casa di TA - Progetto di riqualificazione per la gestione dell'accoglienza";
delle proposte di deliberazione sottoposte alla Giunta Comunale in ordine al progetto di cui sopra, datate 13 maggio 2013 e 15 luglio 2013, dei pareri favorevoli, non noti, espressi dalla Giunta Comunale nelle sedute del 15 maggio 2013 e del 17 luglio 2013, nonché della comunicazione a firma del Sindaco in data 25 luglio 2013;
quanto ai motivi aggiunti depositati il 9 luglio 2014:
della Deliberazione della Giunta del Comune di Verona n. 56 del 12 marzo 2014 recante in oggetto "Area cultura - direzione musei d'arte e monumenti - concessione a fondazione Atlantide Teatro stabile di Verona dell'allestimento e della gestione integrata di un unitario percorso museale di accoglienza culturale ed emozionale ispirato al mito di TA denominato TA in love - balcone casa teatro di TA", pubblicata all'Albo Pretorio informatico per 15 giorni a partire dal 2 aprile 2014;
della Deliberazione della Giunta del Comune di Verona n. 104 del 16 aprile 2014 recante in oggetto "Area cultura - direzione musei d'arte e monumenti - concessione a fondazione Atlantide Teatro stabile di Verona dell'allestimento e della gestione integrata di un unitario percorso museale di accoglienza culturale ed emozionale ispirato al mito di TA denominato TA in love - balcone casa teatro di TA - modifica dello schema di concessione approvato con deliberazione di giunta n. 56 del 12 marzo 2014",
della determinazione dirigenziale n. 2420 del 15 maggio 2014, di approvazione del testo definitivo del Disciplinare di concessione, nonché di affidamento a Fondazione Atlantide teatro Stabile di Verona sia, in concessione, dell'allestimento e della gestione del nuovo percorso di visita denominato TA in love - balcone, casa, teatro di TA, sia, in appalto, del servizio di biglietteria relativamente alla quota dei biglietti cumulativi spettanti alla Casa di TA;
Per quanto riguarda i secondi motivi aggiunti depositati in data 20.1.2021;
della deliberazione della Giunta del Comune di Verona n. 351 del 22.10.2020, con oggetto “Edilizia Monumentale – Casa di TA – Approvazione progetto esecutivo dei lavori di sistemazione dell’ingresso del cortile per la regolazione dei flussi dei visitatori , pubblicata all’Albo Pretorio dal 27.10.2020 all’11.11.2020;
del parere della Direzione Patrimonio del Comune di Verona rilasciato con nota 21.9.2020, prot. 279353;
delle note datate 30.10.2020 e 2.12.2020, della Direzione Musei e della Direzione Edilizia Monumentale Civile e Impiantistica del Comune di Verona, con oggetto: “Edilizia Monumentale – Casa di TA - Sistemazione dell’ingresso del cortile per la regolazione dei flussi dei visitatori Casa di Giuletta”;
di ogni atto preordinato, connesso, consequenziale.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Verona;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2021 il dott. Alberto Pasi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che dalla regolazione comunale (mediante i tornelli) degli accessi, anche alle residenze ed agli esercizi commerciali, deriverebbe un pregiudizio attuale all' esercizio dei diritti dominicali, di domicilio e di attività economica;
Ritenuto altresi', sotto il profilo del "fumus boni Juris", che, allo stato della delibazione sommaria propria di questa fase, non si evidenziano sufficienti elementi indicativi della esistenza di quella servitù di uso pubblico il cui potere regolatorio costituirebbe, in ipotesi, l' unico presupposto legittimante delle lamentate interferenze autoritative con i diritti dominicali, e da questi derivati, degli interessati.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), Accoglie la domanda cautelare e, per l'effetto, sospende l'esecuzione degli atti impugnati con gli ultimi motivi aggiunti.
Pone a carico del Comune di Verona le spese di questa fase, liquidandole in euro 1000 e oneri di legge in favore della parte ricorrente.
Fissa per la trattazione della causa in merito la prima udienza pubblica di giugno 2022.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio tenutasi da remoto del giorno 15 aprile 2021, in modalità di videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente, Estensore
Daria ALtta, Referendario
RIgiovanna Amorizzo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO