Sentenza 30 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 30/05/2025, n. 10551 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10551 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10551/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01288/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1288 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Raffaella Veniero, Angela Carcano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
-OMISSIS-, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
della nota prot. m_dg-GDAP PU – 0282986 – 11.9.2018 del Ministero della Giustizia - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale del Personale e delle Risorse avente ad oggetto “Procedura di assegnazione definitiva del personale del Corpo di polizia penitenziaria impiegato in sedi extra-moenia” nella parte in cui esclude dalla stessa i ricorrenti e non li inserisce nell'elenco allegato b) nonché di ogni altro atto presupposto, conseguente e/o comunque connesso, anche non conosciuto, e ove esistenti, dei provvedimenti di (errata) ricognizione del personale in forze presso il PRAP della Regione Campania;
nonché per il RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO dei ricorrenti alla stabilizzazione presso l'effettiva sede di servizio Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria della Campania – P.R.A.P., oggi dotata di organico, ovvero per il riconoscimento del diritto dei ricorrenti all'accesso alla procedura di cui alla nota impugnata e, in ogni caso, per la condanna dell'Amministrazione ad adottare i relativi provvedimenti e ANNULLAMENTO nota GDAP.5/12/2018.0380629.I.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Vista la memoria del 27.03.2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 maggio 2025 il dott. Michele Di Martino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
CONSIDERATO che la suindicata dichiarazione di cui alla memoria depositata in data 27.03.2025 deve essere valutata (ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.) quale univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso, ai fini della conseguente declaratoria di improcedibilità (di cui all’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.);
RITENUTO, quindi, che il presente ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e che, data la natura della causa, sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Achille Sinatra, Presidente FF
Michele Di Martino, Referendario, Estensore
Valentino Battiloro, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Michele Di Martino | Achille Sinatra |
IL SEGRETARIO