Sentenza 15 maggio 2015
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. II, sentenza 15/05/2015, n. 1152 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1152 |
| Data del deposito : | 15 maggio 2015 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01152/2015 REG.PROV.COLL.
N. 00289/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 289 del 2015, proposto da:
AR GA, ER RE, AR GE, AR NA, tutti rappresentati e difesi dall'avv. Catia Puliafito ed elettivamente domiciliati presso lo studio dell’avv. Gaetana Pontrelli, sito in Palermo nella Via Tripoli n°3;
contro
il MINISTERO DELLA SALUTE, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui Uffici, siti in Palermo, via A. De Gasperi, n. 81, è domiciliato ex lege;
per l'ottemperanza
della sentenza n.434/2014 resa dal Tribunale Civile di Caltanissetta i giorni 06-15/09/2014;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Salute;
Viste le memorie difensive;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 maggio 2015 il dott. Sebastiano Zafarana e uditi per le parti l’Avv. Margherita Galante, in sostituzione dell'Avv. Catia Puliafito, e l'Avvocato dello Stato G.M. Pollara;
CONSIDERATO:
- che con atto notificato in data 12/01/2015 e depositato in data 23/01/2015 parte ricorrente ha proposto ricorso per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n.434/2014 resa dal Tribunale Civile di Caltanissetta i giorni 06-15/09/2014, recante la condanna del Ministero della Salute a pagare: la somma di € 258.882,95 in favore di AR GA; la somma di € 258.882,95 in favore di RR RE; la somma di € 57.529,54 in favore di AR GE; la somma di € 71.991,93 in favore di AR NA; oltre interessi legali dalla data della domanda, al saldo (oltre al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in € 22.199,11, oltre accessori di legge e le spese di CTU), a titolo di risarcimento del danno da emotrasfusione;
- che si è costituito in giudizio l’intimato Ministero della Salute, senza svolgere difese scritte né produrre atti;
- che alla camera di consiglio del 12 maggio 2015 il difensore di parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso, essendo in corso di rinotifica il titolo esecutivo presso il domicilio reale del debitore, chiedendo la compensazione delle spese di giudizio;
- che la difesa erariale nulla ha osservato;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 12 maggio 2015 con l'intervento dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Federica Cabrini, Consigliere
Sebastiano Zafarana, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 15/05/2015
IL SEGRETARIO