Sentenza 2 febbraio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. II, sentenza 02/02/2023, n. 230 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 230 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 02/02/2023
N. 00230/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01317/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1317 del 2022, proposto da
IU GN, AS OL, LA CA, NA ST, NT Di CU, NT Di NI, TA TT, HE De LU, LA FU, EL PE, OC LE, NT EL, EO AN, NC NE, IA EL, EN NZ, IU UC, NZ TT, CA DE TE, EO Di NA, RI Di RT, IU LA, MA CI, IU RZ, IT De GO, IU RE, EN IA, GI Di CO, ND VI, HE Di NA, NT OR, LU IN, HE RD, RI NI, IT IC, VI CI, NU LI, SA NE, AN L'RA, IE IA, AR AN, KO EL, NN OR, IU Di CU, Condominio “Il Giardino” - Trani, rappresentati e difesi dagli avvocati NU Tomasicchio e Giacomo Tarantini, con domicilio eletto presso lo studio NC Paolo Di Modugno, in Bari, via Maggiore Turitto, 3;
contro
Comune di Trani, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato HE Capurso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la declaratoria di illegittimità e conseguente annullamento
- del silenzio inadempimento formatosi sull’atto di diffida notificato il giorno 11.08.2022 (all. n. 1), recante la costituzione in mora del Comune resistente al fine di ottenere la conclusione del procedimento di trasformazione da diritto di superficie a diritto di proprietà della natura giuridica delle aree e degli alloggi de quibus ;
- di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale a quello impugnato, ancorché non conosciuto, con espressa riserva anche di proporre, ove occorra, motivi nuovi e/o aggiunti e
per l’accertamento e la declaratoria
dell’obbligo in capo alla PA resistente di provvedere;
nonché
per l’accertamento, ex art. 31, co. 3, c.p.a., della fondatezza della pretesa azionata con il presente ricorso, in ragione del ricorrere in concreto di tutti i presupposti richiesti dalla legge;
con espressa istanza
di nomina sin d’ora di un Commissario ad acta per il caso di perdurante inadempimento da parte della P.A. intimata.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Trani;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2023 il dott. Alfredo IU Allegretta e uditi per le parti i difensori l'avv. NU Tomasicchio, per il ricorrente, e l'avv. HE Capurso, per il Comune resistente;
Preso atto che con la nota prot. n. 83898 del 22.12.2022, il dirigente dell’Area Urbanistica Demanio Ambiente del Comune di Trani ha espressamente preso posizione sull’istanza presentata dai ricorrenti, sia pure in un senso ritenuto non satisfattivo dai medesimi;
Considerato in particolare che tale nota non possa considerarsi avere un valore meramente soprassessorio, ma abbia al contrario evidente valore provvedimentale, soprattutto con riguardo alla parte della medesima in cui espressamente si dichiara “inaccoglibile” l’istanza avanzata dal condominio “Il Giardino”;
Considerato, conseguentemente, che - come rilevato d’ufficio ex art. 73, comma 3, c.p.a. a verbale d’udienza del 24.1.2023 - risultano essersi pienamente concretizzati i presupposti per una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, ferma restando la possibilità per parte ricorrente di attivare ulteriori strumenti di tutela avverso il citato provvedimento, ove ritenuti necessari o utili;
Considerato, da ultimo, che le spese di lite possano essere integralmente compensate, tenuto conto della limitata attività processuale svolta e, comunque, dell’esito in rito della presente controversia;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sezione II, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Orazio Ciliberti, Presidente
Rita Tricarico, Consigliere
Alfredo IU Allegretta, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alfredo IU Allegretta | Orazio Ciliberti |
IL SEGRETARIO