Ordinanza cautelare 10 maggio 2018
Rigetto
Sentenza 3 luglio 2019
Decreto presidenziale 20 novembre 2020
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, ordinanza cautelare 10/05/2018, n. 2057 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2057 |
| Data del deposito : | 10 maggio 2018 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/05/2018
N. 02693/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2693 del 2018, proposto dalla sig.ra SO KA, rappresentata e difesa dagli avvocati Maria Grazia Capitanio e Giuseppe Ragnoli, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Giuseppe Ragnoli (in Giustizia, Pec Registri);
contro
la Questura di Brescia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la riforma
della sentenza breve del Tar Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, n. 191 del 2018, resa tra le parti, concernente il decreto di rigetto della domanda di rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'art. 98 cod. proc. amm.;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Questura di Brescia;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di reiezione del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2018 il Cons. Giulia Ferrari e uditi per le parti gli avvocati dello Stato Mario Antonio Scino.
Considerato che dal diniego di rinnovo di permesso di soggiorno per attesa occupazione, confermato dal Tar Brescia con l’impugnata sentenza, deriva alla sig.ra KA un danno grave e irreparabile, dovendo la stessa lasciare il territorio dello Stato italiano;
Considerato che la Questura, in occasione dell’eventuale istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, potrà verificare se il rapporto di lavoro promesso alla sig.ra KA dal sig. AZ come domestica si è effettivamente instaurato.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza),
Accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 2693/2018) e, per l'effetto, sospende l'esecutività dell’impugnata sentenza breve del Tar Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, n. 00191 del 2018.
Fissa l’udienza pubblica alla seconda udienza pubblica di merito di febbraio 2019.
Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati:
Franco Frattini, Presidente
Umberto Realfonzo, Consigliere
Stefania Santoleri, Consigliere
Giulia Ferrari, Consigliere, Estensore
Raffaello Sestini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giulia Ferrari | Franco Frattini |
IL SEGRETARIO