Sentenza 4 luglio 2024
Ordinanza cautelare 16 ottobre 2024
Rigetto
Sentenza 2 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 02/05/2025, n. 3736 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3736 |
| Data del deposito : | 2 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03736/2025REG.PROV.COLL.
N. 07045/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7045 del 2024, proposto da
Comune di Melfi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Donatello Genovese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Regione Basilicata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Maurizio Roberto Brancati, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Istituto Tecnologico Superiore per L’Efficienza Energetica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Luca Di Mase, Matteo Restaino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata (Sezione Prima) n. 358/2024, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito, della Regione Basilicata e dell’Istituto Tecnologico Superiore per L’Efficienza Energetica;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 aprile 2025 il Cons. Marco Morgantini;
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue;
FATTO e DIRITTO
1. Con la sentenza appellata è stato dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Comune di Melfi per l'annullamento della delibera della Giunta Regionale n. 915 del 22.12.2023 (pubblicata nel BUR del 30.12.2023), con la quale la Giunta regionale ha dato al Dirigente dell’Ufficio Programmazione e Attuazione degli Interventi per la Scuola e l’Università gli indirizzi applicativi in materia di attuazione della L. n. 99/2022 (Istituzione del Sistema terziario di Istruzione Tecnologica Superiore), nella parte in cui ha autorizzato l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza ad operare nell’area tecnologica Meccatronica, previo accertamento del possesso dei requisiti richiesti dall’art. 5, comma 2, D.M. n. 191/2023, precisando che, se il suddetto Istituto Tecnologico Superiore Academy non dovesse risultare in possesso dei predetti requisiti ex art. 5, comma 2, D.M. n. 191/2023, per tale autorizzazione avrebbe dovuto procedersi “mediante avviso pubblico, dando seguito a quanto previsto nella manifestazione di interesse”.
2. La motivazione della sentenza appellata fa riferimento alle seguenti circostanze in punto di fatto.
Dopo l’emanazione della attuazione della L. n. 99/2022 di Istituzione del Sistema terziario di Istruzione Tecnologica Superiore, costituito dagli Istituti Tecnologici Superiori, denominati ITS Academy, la Regione Basilicata:
-con Del. C.R. n. 483 del 29.11.2022 ha approvato il Piano Territoriale Triennale (2022-2025) per l’Istruzione Tecnica Superiore e lo sviluppo del Poli Tecnico Professionali, individuante le seguenti 4 Aree di maggiore interesse: 1) Energia; 2) Sistema agroalimentare; 3) Meccatronica; 4) e Tecnologie innovative per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo;
-con Del. G.R. n. 10 del 13.1.2023, dopo aver richiamato l’art. 4 della L. n. 99/2022, ai sensi del quale gli ITS Academy devono costituirsi come Fondazioni ex artt. 14 e ss. C.C., aventi come soggetti fondatori “almeno un Istituto di Scuola Secondaria di Secondo grado”, “una struttura formativa accreditata dalla Regione”, “una o più imprese del settore produttivo che utilizzano le tecnologie che caratterizzano l’ITS Academy” e “un’Università o un Ente di Ricerca”, ha invitato “a candidarsi alla manifestazione di interesse per la costituzione di Fondazioni di partecipazione allo scopo di realizzare futuri Percorsi formativi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy)” nelle predette Aree di maggiore interesse, specificando che per l’Area Energia era già operante nella Provincia di Potenza l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) ed approvando il relativo bando, il quale ha precisato nell’ambito del paragrafo 2, intitolato Finalità generali, che “con successivo Avviso, destinato ai soggetti che risponderanno alla presente manifestazione di interesse” si sarebbe proceduto “ad individuare le Fondazioni per la realizzazione dei percorsi ITS Academy”, ed al paragrafo 9 ha disciplinato esclusivamente la fase della verifica dell’ammissibilità delle candidature.
Con Determinazione n. 1090 del 21.8.2023 il Dirigente dell’Ufficio regionale Programmazione e Attuazione degli Interventi per la Scuola e l’Università ha approvato l’elenco delle candidature, ritenute ammissibili; per l’Area Meccatronica erano state presentate 5 candidature, tra cui quella dell’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza, l’unica comprendente entrambi gli ambiti territoriali della Provincia di Potenza e della Provincia di Matera, e quella dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Remo Righetti di Melfi, comprendente solo l’ambito territoriale della Provincia di Potenza, avente come soci fondatori la struttura formativa, accredita dalla Regione Basilicata, Consorzio Elis per la Formazione Professionale Superiore S.c.ar.l., le Università Politecnico di Torino e quella dell’Aquila, i Comuni di Melfi e di Rionero in Vulture, la Banca di Credito Cooperativo di Gaudiano di Lavello e le imprese Comau S.p.A., Barilla S.p.A., Mermec S.p.A., Philoikos S.r.l., Aktiva S.r.l. e Microdesign S.r.l..
Successivamente con Del. G.R. n. 915 del 22.12.2023 (pubblicata nel BUR del 30.12.2023) la Giunta ha dato al Dirigente dell’Ufficio Programmazione e Attuazione degli Interventi per la Scuola e l’Università i seguenti indirizzi applicativi di:
1) “conformarsi all’indirizzo ministeriale, nonché al principio di sussidiarietà, teso a evitare la proliferazione di Fondazioni, anche in rapporto alla popolazione della Basilicata”, e pertanto “rivedere la scelta di delimitare l’ambito territoriale della Provincia, quale riferimento per l’operatività della Fondazione, risultando, per ciascuna Area tecnologica, l’ambito regionale, in cui ogni Fondazione dovrà collocarsi ed operare, maggiormente confacente, anche in ragione della popolazione residente, precisando che detto criterio non pregiudica in alcun modo i soggetti partecipanti, non comprimendosi alcun interesse degli stessi, ai quali si ritiene opportuno consentire, in sede di Avviso pubblico, la possibilità di integrare l’originaria compagine, onde rafforzare il relativo partenariato”;
2) poiché il D.M. n. 191 del 4.10.2023 aveva stabilito che le Fondazioni già accreditate potevano operare su più di un’Area tecnologica e l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza, già accreditato con l’Area Energia, era stato l’unico soggetto, che aveva presentato la manifestazione di interesse per l’Area Meccatronica per entrambi gli ambiti territoriali della Provincia di Potenza e della Provincia di Matera, e con istanza del 3.11.2023 aveva chiesto di essere accreditato anche per l’Area Meccatronica, facendo presente di essere in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 5, comma 2, del D.M. n. 191/2023, “valutare, previo accertamento del possesso dei” predetti “requisiti, la richiesta avanzata dall’ITS Academy Efficienza Energetica, tendente ad essere autorizzato ad operare sull’Area tecnologica Meccatronica, anche al fine di consentire l’avvio dei percorsi nell’anno formativo 2023/2024, trattandosi di fondazione già accreditata”, tenuto pure conto dell’art. 3, comma 5, L. n. 99/2022, il quale stabilisce che “gli ITS Academy possono fare riferimento anche a più di un’Area tecnologica, a condizione che nelle medesime Aree non operino altri ITS Academy situati nella medesima Regione”, e dell’art. 5, comma 2, D.M. n. 191/2023, ai sensi del quale “le Fondazioni ITS Academy già accreditate, che intendono sviluppare la propria offerta formativa anche su una o più Aree tecnologiche rispetto a quella primaria di riferimento, presentano una nuova domanda di accreditamento limitatamente al possesso dei requisiti funzionali allo svolgimento di tali ulteriori attività formative”, con la puntualizzazione che, se l’ITS Academy Efficienza Energetica non dovesse risultare in possesso dei requisiti ex art. 5, comma 2, D.M. n. 191/2023, per tale autorizzazione avrebbe dovuto procedersi “mediante avviso pubblico, dando seguito a quanto previsto nella manifestazione di interesse”, cioè quanto previsto nel suddetto paragrafo 2 del bando, approvato con la citata Del. G.R. n. 10 del 13.1.2023.
Il Comune di Melfi ha impugnato la predetta Del. G.R. n. 915 del 22.12.2023, nella parte in cui ha autorizzato l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza ad operare nell’area tecnologica Meccatronica, previo accertamento del possesso dei requisiti richiesti dall’art. 5, comma 2, D.M. n. 191/202.,
3. Il Tar ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di interesse, in quanto, sebbene non può escludersi apriori l’ammissibilità dell’impugnazione di un atto di indirizzo politico, nella specie non è attuale e concreta la lesione dell’interesse del Comune di Melfi a partecipare al successivo procedimento di evidenza pubblica, finalizzato a selezionare l’ITS Academy nell’Area Meccatronica tra le 5 manifestazioni di interesse, ritenute ammissibili con la Determinazione n. 1090 del 21.8.2023, tra cui quella presentata dall’Istituto Statale di Istruzione Superiore Remo Righetti di Melfi con uno dei soci fondatori il Comune di Melfi; al riguardo va rilevato che l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza non è stato ancora autorizzato ad operare nell’area tecnologica Meccatronica, né è stato accertato il possesso da parte del predetto Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica dei requisiti, richiesti dall’art. 5, comma 2, del D.M. n. 191/2023, circostanza da cui dipende la non attivazione del successivo procedimento di evidenza pubblica.
4. Con l’atto di appello il Comune di Melfi deduce quanto segue.
L’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Ten. Remo Righetti” di Melfi ed il Comune di Melfi hanno promosso la costituzione di una compagine di partenariato diretta alla costituzione della fondazione di partecipazione “ITS Righetti Academy”, operante nell’area tecnologica delle “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”, nell’ambito della “Automazione e Sistemi Meccatronici”.
Senonché con la delibera n. 202300915 del 22-12-2023, impugnata in primo grado, la Giunta Regionale ha deciso di non dare corso alla procedura selettiva di cui al precedente avviso del gennaio 2023 per la sola area tecnologica “Meccatronica”, alla quale era interessata la compagine della costituenda fondazione “ITS Righetti Academy”, dando la possibilità al solo istituto controinteressato di essere accreditato ed autorizzato ad operare in tale ambito didattico; mentre per le altre aree ha previsto la prosecuzione della procedura.
Secondo parte appellante tale provvedimento pregiudica l’interesse dei partner della costituenda fondazione “ITS Righetti Academy”, ed in particolare quello del Comune di Melfi, precludendo alla costituenda compagine la possibilità di partecipare con una propria proposta progettuale alla procedura ad evidenza pubblica per la selezione di un unico soggetto da accreditare, in esclusiva sul territorio regionale della Basilicata e a tempo indeterminato, per la gestione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore sull’area tecnologica della Meccatronica”.
Il Comune appellante lamenta che, indipendentemente dall’esito della verifica dei requisiti, la DGR impugnata arreca una lesione diretta, concreta e attuale all’interesse del Comune, comportando l’arresto del procedimento avviato con l’avviso del gennaio 2023 e impedendo al Civico Ente ed agli atri soggetti della compagine di partenariato ITS Righetti Academy di concorrere con una propria proposta alla creazione di un percorso di istruzione tecnologica superiore nell’area della Meccatronica.
Pertanto il Comune di Melfi subirebbe gli effetti di un provvedimento avente un’incidenza concreta ed attuale sulla propria posizione di ente esponenziale della collettività di riferimento, che trarrebbe un grande vantaggio dall’istituzione di un ITS nell’area della Meccatronica sul proprio territorio.
Secondo il Comune appellante la Regione, adottando la delibera impugnata, avrebbe violato il principio del legittimo affidamento che l’Amministrazione ricorrente ha riposto nella procedura di manifestazione d’interesse indetta con delibera giuntale n. 202300010 del 13-1-2023 e col relativo avviso pubblico.
Lamenta che illegittimamente la Regione avrebbe inteso privilegiare la fondazione controinteressata, la quale era solo uno dei soggetti titolati alla presentazione di un progetto di percorso formativo di istruzione tecnologica superiore.
La scelta di privilegiare l’ambito regionale di operatività della fondazione sarebbe illegittima per eccesso di potere, anche considerando che l’accertamento dei requisiti in capo alla fondazione controinteressata deve essere effettuato solo in seguito.
Il Comune appellante lamenta altresì che il principio della specializzazione degli ITS per le singole aree tecnologiche, previsto dalla Legge n. 99/2022, era stato recepito e confermato dalla stessa Regione, nell’invito per presentare la manifestazione di interesse.
Sarebbe poi illegittima la scelta di procedere ad affidamento diretto e non a mezzo di selezione pubblica, anche considerando che sotto tale profilo difetterebbero motivi di pubblico interesse.
Il Comune appellante lamenta che il provvedimento impugnato - pur incidendo sulla procedura concorsuale in itinere scandita dalla delibera di Giunta n. 202300010 del 13-1-2023, dal relativo avviso di invito alla manifestazione d’interesse e dalla determina dell’Ufficio Programmazione e Attuazione Interventi per Scuola e Università n. 15BF.2023/D.01090 del 21/8/2023, di approvazione dell’elenco delle candidature ammissibili - non è stato preceduto, come sarebbe stato doveroso, dalla comunicazione di avvio del procedimento
5. L’appello è infondato.
Come osservato dal Tar, non è attuale e concreta la lesione dell’interesse del Comune di Melfi a partecipare al successivo procedimento di evidenza pubblica, finalizzato a selezionare l’ITS Academy nell’Area Meccatronica tra le 5 manifestazioni di interesse, ritenute ammissibili con la Determinazione n. 1090 del 21.8.2023, tra cui quella presentata dall’Istituto Statale di Istruzione Superiore Remo Righetti di Melfi con uno dei soci fondatori il Comune di Melfi.
Al riguardo va rilevato che l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza non è stato ancora autorizzato ad operare nell’area tecnologica Meccatronica, né è stato accertato il possesso da parte del predetto Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica dei requisiti, richiesti dall’art. 5, comma 2, del D.M. n. 191/2023, circostanza da cui dipende la non attivazione del successivo procedimento di evidenza pubblica.
Inoltre, a seguito del Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Regione Basilicata per l’a.s. 2024/2025, l’I.S.I.S. “Ten. Remo Righetti”, soggetto capofila della costituenda fondazione di cui fa parte il Comune appellante, è stato unito al I.I.S. "G. Gasparrini" di Melfi, che è il socio fondatore del controinteressato ITS “Efficienza Energetica” già esistente.
Con nota in data 30 settembre 2024 il Dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione superiore “Gasparrini-Righetti” ha manifestato la volontà di continuare nell’adesione alla fondazione ITS.
Ne consegue che l’interesse del Comune di Melfi a che la propria comunità ad avere un ITS Academy nel proprio territorio è soddisfatto in relazione alla circostanza che l’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy) di Potenza possa operare nell’area Maccatronica in quanto, per effetto dell’accorpamento dei sopra descritti istituti scolastici, l’Istituto di Istruzione superiore “Gasparrini-Righetti”, operante anche nel Comune di Melfi, è divenuto socio dell’Istituto Tecnologico Superiore per l’Efficienza Energetica (ITS Academy).
Non ha pregio il deposito in giudizio da parte del Comune di Melfi della nota 3578 del 17.02.2025 dell’I.I.S. "Gasparrini – Righetti" con la quale il suddetto istituto aveva confermato “l’interesse dell’IIS Gasparrini-Righetti, istituto risultante dalla fusione dei precedenti IIS Righetti e IIS Gasparrini a partecipare, in qualità di socio fondatore della citata costituenda fondazione “ITS Righetti Academy”, all’Avviso pubblico da emanarsi a cura della Regione Basilicata, candidando il proprio progetto per l’area tecnologica della Meccatronica”.
Infatti la sopra richiamata nota n. 3578 del 17 febbraio 2025 è stata oggetto di annullamento da parte dello stesso Dirigente Scolastico che ha adottato la nota n. 6586 del 25.03.2025, depositata in giudizio in data 27 marzo 2025 con cui è stato disposto l’annullamento in autotutela della nota numero 3578 del febbraio 2025 ed è stata ribadita la volontà di continuare nell’adesione alla fondazione ITS.
L’ultima memoria depositata in giudizio dal Comune di Melfi in data 28 marzo 2025 il Comune di Melfi non è idonea a smentire quanto sopra.
L’interesse al ricorso viene infatti fatto derivare dalla circostanza (indicata a pagina 3 della sopra indicata memoria del Comune di Melfi), che “nulla esclude che l’I.I.S. Gasparrini-Righetti possa recedere dall’ITS Efficienza Energetica per aderire alla fondazione promossa dal Comune ricorrente, da costituire all’esito della procedura selettiva, qualora il progetto da esso candidato venga ritenuto meritevole di approvazione.”
Trattasi di circostanza meramente ipotetica, come tale non idonea a sorreggere il gravame.
L’appello deve pertanto essere respinto.
Essendo il ricorso proposto in primo grado inammissibile per carenza d’interesse, è precluso l’esame delle censure di merito.
La peculiarità della vicenda consente di compensare le spese dell’appello tra le parti.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Spese dell’appello compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Massimiliano Noccelli, Presidente FF
Daniela Di Carlo, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Marco Morgantini, Consigliere, Estensore
Marco Valentini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Morgantini | Massimiliano Noccelli |
IL SEGRETARIO