Ordinanza cautelare 24 luglio 2019
Ordinanza cautelare 13 settembre 2019
Sentenza 2 dicembre 2019
Sentenza 11 febbraio 2020
Accoglimento
Dispositivo di sentenza 25 maggio 2020
Accoglimento
Sentenza 5 giugno 2020
Ordinanza collegiale 10 giugno 2020
Parere interlocutorio 19 luglio 2021
Decreto presidenziale 8 agosto 2022
Decreto presidenziale 8 agosto 2022
Decreto presidenziale 8 agosto 2022
Parere interlocutorio 13 marzo 2025
Parere definitivo 14 ottobre 2025
Commentari • 8
- 1. Subappalto necessario frazionato in più subappaltatori: il Consiglio di Stato rimette la questione alla CGUECristina Piccolo · https://www.iusinitinere.it/
La questione rimessa alla Corte di Giustizia La Terza Sezione del Consiglio di Stato con l'ordinanza n. 3702 del 10 giugno 2020[1] ha rimesso alla Corte di Giustizia UE la questione pregiudiziale avente ad oggetto l'interpretazione della normativa nazionale italiana in materia di subappalto “necessario” o “qualificante” e della sua compatibilità con il diritto eurounitario (artt. 63 e 71 della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 e artt. 49 e 56 del TFUE[2]), nella misura in cui non prevede espressamente la possibilità per il concorrente sprovvisto della qualificazione obbligatoria in una o più categorie scorporabili di integrare il requisito …
Leggi di più… - 2. Avvalimento: oggetto del contratto e validità dell’attestazione SOA dell’impresa ausiliariaRosalia Manuela Longobardi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
A pochi mesi dall'entrata in vigore del nuovo codice appalti (d.lgs 36/2023), la giurisprudenza amministrativa torna ad occuparsi di un dell'avvalimento, anch'esso “rivisitato” dalla nuova normativa appalti. In particolare, nel caso di specie si ci è interrogati se il contratto di avvalimento, avente ad oggetto l'attestazione SOA, sia idoneo a dare per acquisita l'effettiva disponibilità dell'apparato organizzativo in tutte le parti che giustificano l'attribuzione del requisito di qualità (risorse, mezzi, manodopera e dotazioni tecniche). Tralasciando il merito delle questioni sollevate dinnanzi al giudice amministrativo (Tar Reggio Calabria, 26 ottobre 2023 n. 782), la sentenza …
Leggi di più… - 3. Cristina Piccolo - IUS In Itinerehttps://www.iusinitinere.it/
«Abuso di posizione dominante»: il Consiglio di Stato si rivolge alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea La Sesta Sezione del Consiglio di Stato con l'ordinanza n. 4646 del 20 luglio 2020[1] si è occupata della questione, piuttosto controversa e dibattuta in dottrina, della nozione di «abuso di posizione dominante». Il Collegio, ai sensi dell'art. 267 TFUE, ha rimesso alla Corte di Giustizia dell'UE cinque quesiti interpretativi concernenti la corretta identificazione delle […] Subappalto necessario frazionato in più subappaltatori: il Consiglio di Stato rimette la questione alla CGUE La questione rimessa alla Corte di Giustizia La Terza Sezione del Consiglio di Stato con l'ordinanza …
Leggi di più… - 4. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
NOTA A CONSIGLIO DI STATO - ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 16 ottobre 2020, n. 22 Nullita' della clausola escludente atipica del bando di gara ed onere impugnativo dei relativi atti applicativi Di DANIELA D'AMICO Con la sentenza non definitiva n. 1920 del 17 marzo 2020, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha rimesso all'Adunanza Plenaria la questione inerente alla validità della clausola prevista dall'art. 20 del disciplinare di gara oggetto del giudizio, che richiede, a pena di esclusione, il possesso dell'attestazione SOA da parte dell'impresa ausiliata, la quale ricorra all'istituto dell'avvalimento proprio ai fini di avvalersi dell'attestazione SOA dell'impresa ausiliaria. La …
Leggi di più… - 5. AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA ANNO XX n. 19Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. I, parere interlocutorio 13/03/2025, n. 195 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 195 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Numero 00195/2025 e data 13/03/2025 Spedizione
REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2025
NUMERO AFFARE 00185/2020
OGGETTO:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal signor PP IN per la revocazione del decreto del Presidente della Repubblica del 18 ottobre 2018 di rigetto del ricorso straordinario iscritto al n. 1345/2016 del ruolo degli Affari del Consiglio di Stato in sede consultiva;
LA SEZIONE
Vista la nota prot. n. 119017 dell’11 marzo 2021 di trasmissione della relazione con la quale il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull’affare consultivo in oggetto;
visto il ricorso straordinario;
visto il parere interlocutorio n. 1238 del 19 luglio 2021;
esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Carla Ciuffetti.
Premesso e considerato in fatto e in diritto quanto segue.
1. L’oggetto della controversia è esposto nel parere interlocutorio n. 1238 del 19 luglio 2021, con il quale la Sezione ha invitato l’Amministrazione a trasmettere la relazione istruttoria al ricorrente a garanzia del contraddittorio e a produrre tutti gli atti relativi al ricorso straordinario originariamente proposto, ivi compresa la documentazione relativa alla notificazione del decreto decisorio del Presidente della Repubblica del 18 ottobre 2018 di rigetto del ricorso straordinario n. 1345/2016.
Con il predetto parere inoltre, avendo constatato che il file della relazione istruttoria trasmessa dal Ministero, sotto lo spazio dedicato alla firma del Ministro, recava la dicitura “ Firmato digitalmente ai sensi del C.A.D .”, ma era privo della firma digitale, la Sezione ha ritenuto che la richiesta di parere non fosse riconducibile all’Autorità politica (Ministro o Sottosegretario di Stato munito di idonea delega), della quale occorre l’autorizzazione per la richiesta del parere in applicazione dell’articolo 36, r.d. n. 444/1942 (Regolamento per l’esecuzione della legge sul Consiglio di Stato), e ha chiesto all’Amministrazione anche la trasmissione della relazione istruttoria, in formato cartaceo o digitale, sottoscritta dall’Autorità politica.
2. Allo stato il predetto parere interlocutorio non risulta adempiuto, così che occorre reiterare gli incombenti istruttori già disposti. Essi dovranno essere tutti adempiuti entro il termine di 15 (quindici) giorni dalla trasmissione del presente parere all’Amministrazione da parte della Segreteria della Sezione, con l’avviso che nel caso di inutile decorso di tale termine, ferma la necessità di garantire il contraddittorio, la richiesta di parere contenuta nella citata relazione istruttoria si intenderà comunque riferita alla competente Autorità politica e la Sezione procederà direttamente a rimetterla al ricorrente ai fini dello svolgimento dell’attività difensiva e della successiva decisione del parere sulla base degli atti presenti nel fascicolo d’ufficio.
P.Q.M.
La Sezione dispone gli incombenti istruttori di cui in motivazione e rinvia l’affare per l’ulteriore trattazione ad una adunanza del terzo trimestre 2025.
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Carla Ciuffetti | Carlo Saltelli |
IL SEGRETARIO
Maria Grazia Salamone