Sentenza 17 giugno 2024
Ordinanza cautelare 17 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza cautelare 17/03/2025, n. 1016 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1016 |
| Data del deposito : | 17 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01016/2025 REG.PROV.CAU.
N. 01641/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1641 del 2025, proposto dalla società Lo Spuntone Re S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Grassi e Francesco Grassi, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, piazza Barberini, n. 12;
contro
Comune di Colle di Val D’Elsa, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Giacomo Muraca, con domicilio eletto presso il suo studio in Firenze, viale Spartaco Lavagnini n. 13;
nei confronti
Regione Toscana, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat), Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat) – Dipartimento Provinciale di Siena, Provincia di Siena, Azienda Unità Sanitaria Locale Toscana Sud Est, Dolomiti Rocce S.r.l., non costituiti in giudizio;
per l’annullamento e/o la riforma,
dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana – Firenze, sez. II, 16.12.2024, n. 750, non notificata, resa tra le parti nel ricorso r.g. n. 1975/2024, concernente la richiesta di annullamento, previa adozione delle più idonee misure cautelari ai sensi degli articoli 55 e 56 c.p.a., della nota del Comune di Colle di Val d’Elsa prot. 2024/24164, trasmessa per PEC in data 22.11.2024, avente ad oggetto “Comunicazione avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 ed 8 della Legge 241/1990 per emanazione Ordinanza ai sensi dell’art. 50 del d. lgs 267/2000 per la rimozione di rifiuti abbandonati in loc. Spuntone nel comune di Colle Val d’Elsa (SI)”.
Visto l’art. 62 cod. proc. amm.;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Colle di Val D’Elsa;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 il Cons. Luca Monteferrante e uditi per le parti gli avvocati presenti come da verbale;
Rilevato che il presente appello non è assistito dal requisito del periculum in mora poiché il Comune di Colle di Val d’Elsa in data 12 marzo 2025 ha depositato in giudizio un nuovo atto di impulso procedimentale disponendo, al contempo, la sospensione dei termini indicati nelle precedenti comunicazione di avvio del procedimento, ivi compreso pertanto il termine di 10 giorni concesso per l’invio di idonea documentazione attestante l’attivazione degli interventi finalizzati al corretto smaltimento di rifiuti nel rispetto della normativa in materia di amianto, mediante presentazione a mezzo PEC di cronoprogramma degli interventi e che l’appellante assume immediatamente lesivo in quanto impositivo di obblighi di facere sin dalla fase di avvio del procedimento.
Rilevato che, trattandosi di atto sopravvenuto, sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio della presente fase.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) respinge l’appello (Ricorso numero: 1641/2025).
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 con l’intervento dei magistrati:
Francesco Gambato Spisani, Presidente FF
Michele Conforti, Consigliere
Luca Monteferrante, Consigliere, Estensore
Paolo Marotta, Consigliere
Rosario Carrano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Monteferrante | Francesco Gambato Spisani |
IL SEGRETARIO