Sentenza breve 10 febbraio 2011
Ordinanza cautelare 8 aprile 2011
Ordinanza cautelare 18 maggio 2011
Parere interlocutorio 19 marzo 2012
Improcedibile
Sentenza 27 gennaio 2014
Parere definitivo 20 marzo 2014
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 27/01/2014, n. 399 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 399 |
| Data del deposito : | 27 gennaio 2014 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00399/2014REG.PROV.COLL.
N. 02487/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2487 del 2011, proposto dalla ditta OR di BE AN, rappresentato e difeso dagli avv.ti Ernesto Sticchi Damiani e Danilo D'Arpa, con domicilio eletto presso lo studio legale Bdl in Roma, via Bocca di Leone, 78;
contro
Elemer s.r.l. Impianti, in proprio e quale mandataria del costituendo r.t.i. con la NUOVA FISE s.r.l., rappresentata e difesa dall'avv. Roberto G. Marra, con domicilio eletto presso CO GA in Roma, via L. Mantegazza, 24;
nei confronti di
Comune di Caprarica di Lecce e Plc System Srl, non costituiti;
per la riforma
della sentenza breve del T.A.R. PUGLIA – Sede staccata di Lecce - Sezione III, n. 270 del 10 febbraio 2011.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Elemer s.r.l. Impianti;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione – n. 2172 del 18 maggio 2011 – che ha motivatamente respinto l’istanza di sospensione degli effetti dell’impugnata sentenza;
Vista la memoria difensiva della ditta Elemer - depositata in data 23 dicembre 2013 - con la quale parte appellata ha dichiarato che la ricorrente non ha più interesse alla coltivazione del presente giudizio come si evince dalla documentazione depositata in data 20 dicembre 2013;
Vista la memoria difensiva della ditta OR - depositata in data 8 gennaio 2014 - con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 gennaio 2014 il consigliere Vito Poli e uditi per le parti gli avvocati Ferrari, su delega dell’avvocato Sticchi Damiani, e Gagliardi La Gala, su delega dell’avvocato Marra.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che entrambe le parti costituite concordano sulla sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione, da parte della ditta OR, del gravame in trattazione, il collegio non può che prenderne atto ai fini della declaratoria di improcedibilità del presente appello.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Dichiara integralmente compensate fra le parti le spese del presente grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 gennaio 2014 con l'intervento dei magistrati:
Mario Luigi Torsello, Presidente
Vito Poli, Consigliere, Estensore
Francesco Caringella, Consigliere
Fulvio Rocco, Consigliere
Doris Durante, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 27/01/2014
IL SEGRETARIO