Rinvio interno
1. Il processo amministrativo si svolge secondo le disposizioni del Libro II che, se non espressamente derogate, si applicano anche alle impugnazioni e ai riti speciali.
(massima n. 1) Il termine di cui all'art. 37 del R.D. 26 giugno 1924, n. 1054, al pari di quello analogo ora previsto dall'art. 46 comma 1 c.p.a. (D.Lgs 104/2010), applicabile nel giudizio di appello in forza del rinvio interno di cui al precedente art. 38 c.p.a. (D.lgs 104/2010), non ha carattere perentorio, salva la sola inammissibilità di domande e eccezioni dichiarate assorbite o non esaminate nella sentenza di primo grado che siano riproposte, per le parti diverse dall'appellante, con memoria, in tal caso da depositare, a espressa pena di decadenza, entro il termine per la costituzione in giudizio, secondo quanto dispone l'art. 101 comma 2 c.p.a. (D.lgs 104/2010).
Leggi di più…[…] e la proposizione di un appello unico avverso più sentenze sottrarrebbe al giudice il potere di direzione dei diversi giudizi, aprendo anche alla possibile creazione di situazioni processuali confuse o inestricabili (art. 70 c.p.a., applicabile al giudizio di appello ex art. 38 c.p.a.); c) sul piano positivo si staglia poi l'assenza di una espressa norma processuale in tal senso, poiché il solo caso contemplato - quale esclusivo - è quello dell'impugnazione unica contro le sentenze definitiva e non definitiva rese nello stesso processo (cfr. artt. 340 e 361 c.p.c., applicabili al processo amministrativo ex art. 39 c.p.a.). […]
Leggi di più…[…] c.p.c.; c) la generale possibilità di cumulare domande connesse, prevista all'art. 32 c.p.a., da ritenersi operante anche in appello (art. 38 c.p.a.); d) la possibilità, per il giudice di appello, di pronunciare, […]
Leggi di più…[…] La disciplina contenuta nel codice del processo amministrativo è tuttavia scarna: non è infatti dettata una disciplina specifica inerente ai casi di revocazione, facendosi rinvio all'art. 395 c.p.c., considerando altresì il rinvio generale alla disciplina dello svolgimento del giudizio di primo grado di cui all'art. 38 c.p.a. […]
Leggi di più…[…] Come chiarito dalla giurisprudenza intervenuta all'indomani dell'entrata in vigore del CPA, la scarna previsione dell'articolo 97 va integrata con le disposizioni sull'intervento nel primo grado di giudizio in forza dell'articolo 38 CPA che, salva diversa disposizione espressa, estende anche alle impugnazioni e ai riti speciali le disposizioni del secondo libro sul processo amministrativo in primo grado (cfr. […]
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