Corte d'Appello Milano, sentenza 02/04/2025, n. 251
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Sentenza 2 aprile 2025

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La sentenza n. 251/2025 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla Dott.ssa Silvia Marina Ravazzoni, affronta una controversia in materia di lavoro riguardante il risarcimento del danno per il mancato lavaggio dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e della divisa aziendale. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo l'infondatezza delle domande dei lavoratori e contestando la qualificazione dei capi come DPI, nonché la decorrenza della prescrizione. Gli appellati, al contrario, hanno chiesto la conferma della sentenza impugnata, evidenziando la responsabilità del datore di lavoro nel mantenere in efficienza i DPI.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo la validità dell'eccezione di prescrizione per una parte del credito, ma ha confermato l'obbligo del datore di lavoro di provvedere al lavaggio dei DPI, ritenendo che tali indumenti, forniti per la protezione dei lavoratori, rientrassero nella definizione di DPI. La Corte ha argomentato che il lavaggio è essenziale per mantenere l'efficacia dei DPI e che l'obbligo di cura e manutenzione grava sul datore di lavoro, in conformità con le normative vigenti. La sentenza di primo grado è stata quindi confermata, con una riduzione dell'importo risarcitorio, e l'appellante è stato condannato a rifondere le spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 02/04/2025, n. 251
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 251
    Data del deposito : 2 aprile 2025

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