(Limite della parentela).
La legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati.
[…] Con l'unico motivo di ricorso (“(I)n relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, (…) violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 77, nonché dell'art. 2808 c.c., e dell'art. 2645-ter c.c.”), la ricorrente censura la sentenza impugnata che ha affermato che l'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77, o la sua preventiva comunicazione, sia un atto cautelare, non finalizzato all'esecuzione forzata, ed ha quindi erroneamente ravvisato la legittimità dell'iscrizione ipotecaria su un immobile destinato a prima casa. 1.1. […]
Leggi di più…[…] Secondo la dottrina [4], tale impedimento opera all'infinito e non già fino al sesto grado poiché l'art. 87 opera una sostanziale deroga rispetto a quanto previsto dall'art. 77 del Codice civile. […]
Leggi di più…[…] Meno drastica la visione di CASABURI, Convivenze, cit., che limita la rilevanza ostativa alla parentela fino al 6° grado, arg. ex art. 77 c.c. (11)LUISO, La convivenza, cit. (12)Cfr. […]
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