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Sentenza 4 giugno 2025
Sentenza 4 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 04/06/2025, n. 3456 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 3456 |
| Data del deposito : | 4 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI ROMA
PRIMA SEZIONE CIVILE
così composta: dott. Nicola SARACINO presidente dott. Gianluca MAURO PELLEGRINI consigliere relatore dott.ssa Rossella VERDEROSA consigliere riunita in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile di appello iscritta al n. 1846 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2020 trattenuta in decisione con ordinanza ex art. 127-ter c.p.c. depositata il 19 maggio 2025 e vertente
TRA
(c.f.: , Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandra Persio Pennesi
APPELLANTE
E
(c.f.: ) Controparte_1 P.IVA_1 rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato
APPELLATO
NONCHE'
(c.f.: , CP_2 C.F._2 rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo Pettinelli e Valentina Manoni
APPELLATO
1 OGGETTO: risarcimento del danno
CONCLUSIONI
I difensori delle parti costituite hanno concluso riportandosi alle conclusioni rassegnate nelle note di trattazione scritta depositate ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c.
MOTIVI DELLA DECISIONE ha proposto appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. Parte_1
17272/2019, che ha rigettato la domanda - proposta dal in qualità di amministratore Pt_1 della – di condanna del (oggi CP_3 Controparte_4 [...]
) al risarcimento dei danni subiti a causa dell'omessa Controparte_5 vigilanza e/o sorveglianza del Ministero sulla procedura di Amministrazione Straordinaria della e sull'operato del Commissario Straordinario della società, CP_3 CP_2
quantificando il danno sofferto nella misura di 4.480.804,45 €.
[...]
Si sono costituite in giudizio le parti appellate, domandando il rigetto dell'appello perché infondato.
Con note di trattazione scritta depositate il 23 aprile 2025, la parte appellante ha chiesto che venga dichiarata l'estinzione del giudizio (con compensazione delle spese di lite), rappresentando il fatto che le altre parti del giudizio hanno medio tempore dichiarato di accettare la rinuncia all'appello (recte: rinuncia agli atti del giudizio) notificata dall'appellante al e a il 29 ottobre 2024 (v. la Controparte_5 CP_2 dichiarazione di rinuncia “agli atti del giudizio R.G.C. n.ro 1846/2020 pendente dinanzi alla
Corte d'appello di Roma” notificata alle altre parti).
Con note di trattazione scritta depositate il 23 aprile 2025, il Controparte_5
e hanno accettato la rinuncia agli atti del giudizio di appello,
[...] CP_2 dichiarando di aderire alla richiesta di compensazione delle spese di lite.
Rilevato che la dichiarazione di rinuncia agli atti del giudizio e quella di accettazione sono regolari, va dunque dichiarata l'estinzione del processo con compensazione delle spese di lite (come richiesto dalle parti): art. 306 c.p.c.
P.Q.M.
La Corte di appello di Roma, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara estinto il giudizio per rinuncia agli atti;
2) compensa tra le parti le spese processuali.
Così deciso in Roma, il 29 maggio 2025.
Il consigliere estensore Il Presidente
Gianluca MAURO PELLEGRINI Nicola SARACINO
2
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI ROMA
PRIMA SEZIONE CIVILE
così composta: dott. Nicola SARACINO presidente dott. Gianluca MAURO PELLEGRINI consigliere relatore dott.ssa Rossella VERDEROSA consigliere riunita in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile di appello iscritta al n. 1846 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2020 trattenuta in decisione con ordinanza ex art. 127-ter c.p.c. depositata il 19 maggio 2025 e vertente
TRA
(c.f.: , Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandra Persio Pennesi
APPELLANTE
E
(c.f.: ) Controparte_1 P.IVA_1 rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato
APPELLATO
NONCHE'
(c.f.: , CP_2 C.F._2 rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo Pettinelli e Valentina Manoni
APPELLATO
1 OGGETTO: risarcimento del danno
CONCLUSIONI
I difensori delle parti costituite hanno concluso riportandosi alle conclusioni rassegnate nelle note di trattazione scritta depositate ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c.
MOTIVI DELLA DECISIONE ha proposto appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. Parte_1
17272/2019, che ha rigettato la domanda - proposta dal in qualità di amministratore Pt_1 della – di condanna del (oggi CP_3 Controparte_4 [...]
) al risarcimento dei danni subiti a causa dell'omessa Controparte_5 vigilanza e/o sorveglianza del Ministero sulla procedura di Amministrazione Straordinaria della e sull'operato del Commissario Straordinario della società, CP_3 CP_2
quantificando il danno sofferto nella misura di 4.480.804,45 €.
[...]
Si sono costituite in giudizio le parti appellate, domandando il rigetto dell'appello perché infondato.
Con note di trattazione scritta depositate il 23 aprile 2025, la parte appellante ha chiesto che venga dichiarata l'estinzione del giudizio (con compensazione delle spese di lite), rappresentando il fatto che le altre parti del giudizio hanno medio tempore dichiarato di accettare la rinuncia all'appello (recte: rinuncia agli atti del giudizio) notificata dall'appellante al e a il 29 ottobre 2024 (v. la Controparte_5 CP_2 dichiarazione di rinuncia “agli atti del giudizio R.G.C. n.ro 1846/2020 pendente dinanzi alla
Corte d'appello di Roma” notificata alle altre parti).
Con note di trattazione scritta depositate il 23 aprile 2025, il Controparte_5
e hanno accettato la rinuncia agli atti del giudizio di appello,
[...] CP_2 dichiarando di aderire alla richiesta di compensazione delle spese di lite.
Rilevato che la dichiarazione di rinuncia agli atti del giudizio e quella di accettazione sono regolari, va dunque dichiarata l'estinzione del processo con compensazione delle spese di lite (come richiesto dalle parti): art. 306 c.p.c.
P.Q.M.
La Corte di appello di Roma, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara estinto il giudizio per rinuncia agli atti;
2) compensa tra le parti le spese processuali.
Così deciso in Roma, il 29 maggio 2025.
Il consigliere estensore Il Presidente
Gianluca MAURO PELLEGRINI Nicola SARACINO
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