Corte d'Appello Torino, sentenza 17/04/2025, n. 353
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Sentenza 17 aprile 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dalla Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla dott.ssa Gabriella Ratti, riguarda una controversia in materia di contratti bancari, specificamente un contratto di prestito personale. Le parti in causa sono un istituto di credito e una consumatrice, la quale ha contestato l'usurarietà del contratto, sostenendo che il TEG effettivo, inclusivo dei costi delle polizze assicurative, superasse il tasso soglia previsto dalla legge. L'istituto di credito, al contrario, ha eccepito la propria legittimazione passiva, sostenendo di essere mera cessionaria del credito e ha contestato l'inclusione dei costi assicurativi nel calcolo del TEG.

Il giudice ha respinto le eccezioni preliminari dell'istituto di credito, affermando che il cessionario può essere chiamato a rispondere delle vicende del contratto originario e che gli accordi transattivi intervenuti non precludono l'azione di nullità per usurarietà. Nel merito, la Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che i costi delle polizze dovessero essere inclusi nel TEG, superando così il tasso soglia. Ha inoltre stabilito che gli interessi ex art. 1284 comma 4 c.c. sono dovuti dalla domanda giudiziale, confermando la gratuità del finanziamento. La Corte ha quindi rigettato l'appello, condannando l'istituto di credito al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 17/04/2025, n. 353
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 353
    Data del deposito : 17 aprile 2025

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