Corte d'Appello Venezia, sentenza 24/05/2025, n. 378
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Sentenza 24 maggio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza della Corte d'Appello di Venezia, emessa il 24 aprile 2025, presieduta dal Dr. Gianluca Alessio, con il Dr. Filippo Giordan come consigliere relatore. Le parti in causa sono un appellante, che richiede il riconoscimento di un indennizzo aggiuntivo ex art. 2, co. 7, della legge n. 210/1992, e un appellato, che si oppone a tale richiesta. L'appellante sostiene che le sue patologie, in particolare un disturbo ansioso-depressivo, siano connesse a una trasfusione infetta, mentre l'appellato contesta l'esistenza di un nesso causale diretto.

Il giudice, accogliendo in parte l'appello, riconosce che il disturbo ansioso-depressivo dell'appellante è concausato dalla patologia epatica e dalle terapie necessarie per affrontarla. La Corte sottolinea che l'indennizzo aggiuntivo non si limita ai danni diretti, ma copre anche gli effetti dannosi indiretti, come stabilito dalla giurisprudenza. Pertanto, il giudice ordina il pagamento dell'indennizzo aggiuntivo, quantificato in misura pari al 50% dell'indennizzo base, con decorrenza dalla domanda e interessi legali. Le spese di lite sono compensate per metà, riconoscendo la complessità della questione giuridica trattata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 24/05/2025, n. 378
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 378
    Data del deposito : 24 maggio 2025

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