Sentenza 17 giugno 1981
Massime • 1
L'indennita di buonuscita spettante al dipendente dell'ENPAS, allo atto del collocamento a riposo, integra, a differenza di quella dovuta dall'ente medesimo al personale dello stato, una erogazione di tipo retributivo, non previdenziale, assimilabile all'indennita di anzianita per gli impiegati privati, la quale trova titolo immediato e diretto nel pregresso rapporto di pubblico impiego e negli obblighi da esso derivanti a carico del datore di lavoro. Pertanto, deve affermarsi la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non soltanto con riguardo alla controversia che investa il diritto a quella indennita, ovvero il suo ammontare, ma anche con riguardo alla controversia con la quale il suddetto dipendente si dolga del ritardo del datore di lavoro nel pagamento, di essa chiedendo la corresponsione degli interessi corrispettivi, tenuto conto che questi, diversamente dagli interessi moratori, non integrano un credito autonomo, in relazione ad un comportamento colposo del debitore, ma costituiscono mero accessorio del debito principale. ( V 5332/78, mass n 395103; ( V 4422/78, mass n 394084).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 17/06/1981, n. 3943 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3943 |
| Data del deposito : | 17 giugno 1981 |
Testo completo
L'indennita di buonuscita spettante al dipendente dell'ENPAS, allo atto del collocamento a riposo, integra, a differenza di quella dovuta dall'ente medesimo al personale dello stato, una erogazione di tipo retributivo, non previdenziale, assimilabile all'indennita di anzianita per gli impiegati privati, la quale trova titolo immediato e diretto nel pregresso rapporto di pubblico impiego e negli obblighi da esso derivanti a carico del datore di lavoro. Pertanto, deve affermarsi la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non soltanto con riguardo alla controversia che investa il diritto a quella indennita, ovvero il suo ammontare, ma anche con riguardo alla controversia con la quale il suddetto dipendente si dolga del ritardo del datore di lavoro nel pagamento, di essa chiedendo la corresponsione degli interessi corrispettivi, tenuto conto che questi, diversamente dagli interessi moratori, non integrano un credito autonomo, in relazione ad un comportamento colposo del debitore, ma costituiscono mero accessorio del debito principale. ( V 5332/78, mass n 395103; ( V 4422/78, mass n 394084).*