Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2016, n. 23981
CASS
Sentenza 20 maggio 2016

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Il concetto di "privata dimora", ai fini della sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 628, comma terzo, n. 3-bis, cod. pen., ricomprende tutti i luoghi non pubblici nei quali le persone si trattengono per compiere, anche in modo transitorio e contingente, atti della vita privata, ma deve essere inteso in maniera restrittiva e, pertanto, limitato ai soli luoghi destinati funzionalmente al compimento di attività che appartengono alla sfera privata di un soggetto. (Fattispecie in cui la S.C. ha escluso l'aggravante in relazione ad una rapina commessa all'interno di un supermercato durante l'orario di chiusura, nel quale, al momento del fatto, si trovavano due commessi ed un cliente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2016, n. 23981
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23981
    Data del deposito : 20 maggio 2016

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