Sentenza 8 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 08/01/2001, n. 192 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 192 |
| Data del deposito : | 8 gennaio 2001 |
Testo completo
E N . O T I R 4 Z 'A 8 A 1 L R Manon L ° T E S I N D G I 3 E S 8 R N 9 E 00192/0 1 1 A - S 5 D I - A E 1 4 T O E N L G E L S G O E E B IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L E 2 8 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Corrado CARNEVALE Presidente R.G.N. 5992/00 Cron. 195 Dott. Ugo Riccardo PANEBIANCO Rel. Consigliere Dott. Giovanni VERUCCI - Consigliere Rep. Dott. Sergio DI AMATO - Consigliere Ud. 06/11/00 Dott. Paolo GIULIANI Consigliere CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE ha pronunciato la seguente Richiesta copia studio S ENTENZA dal Sig. SOLE 24 ORE per diritti 396 GEN. 2001 sul ricorso proposto da: il elettivamente IL CANCELLIERE REGA VINCENZO, D'ELIA CARMINA, domiciliati in ROMA VIA MONTEBELLO 109, presso il dottor DI FIORE GENNARO, rappresentati e difesi 1500 CANCELLERIA dall'avvocato FERDINANDO CATAPANO, giusta delega a margine del ricorso;
ricorrenti 0265236 contro 1500 CANCELLERIA PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI;
intimato 2000 avverso il decreto della Corte d'Appello di NAPOLI, 2019 Sezione Minori, depositato il 23/12/99; -1- udita la relazione della causa svolta nella pubblica CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE udienza del 06/11/2000 dal Consigliere Dott. Ugo Richiesta copia studio NC Riccardo PANEBIANCO;
dal Sig. 3000 per diritti udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore 9 GEN 2001 IL CANCELLIERE Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Richiesta copia studio F.1 dal Sig per diritti L. 9 GEN. 2001 IL CANCELLIERE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Richiesta copia studio dal Sig. Keongs per diritti L. 3000 il -9 GEN 2001 IL CANCELLIERE 4 8 5 9 4 0 OOLan כלאכנ118311 00-1 an -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con decreto del 15-23.12.1999 la Corte d'Appello di Napoli Sezione per i Minorenni rigettava il reclamo proposto dai coniugi GA NC e D'IA MI avverso il decreto del 14.12.1998 con cui il Tribunale per i Minorenni di Napoli aveva respinto la loro richiesta intesa ad ottenere la dichiarazione di idoneità all'adozione internazionale. Osservava al riguardo che tale inidoneità era desumibile dal comportamento del GA che aveva riconosciuto come sua figlia la minore GA IA AR che invece non era risultata tale nel giudizio di disconoscimento della paternità pendente avanti al Tribunale ordinario, nel corso del quale era stata disposta a tal fine anche una consulenza tecnica. Affermava altresì la Corte di merito che il falso riconoscimento del GA, operato con il consenso della moglie, "non può non comportare un giudizio negativo sulla idoneità della coppia che evidentemente ritiene il minore solo un oggetto da ottenere in qualsiasi maniera per soddisfare una propria esigenza". Avverso tale decreto propongono ricorso per Cassazione, notificato al Procuratore Generale 3 presso la Corte d'Appello di Napoli, i coniugi GA NC e D'IA MI, deducendo un unico motivo di censura. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso deve essere dichiarato lia inammissibile in via preliminare Infatti il decreto della Corte d'Appello, emesso in sede di reclamo avverso il provvedimento di rigetto da parte del Tribunale per i Minorenni dell'istanza d'idoneità all'adozione internazionale di minori stranieri prevista dall'art. 30 della Legge 4.5.1983 n.184, non è soggetto a ricorso per cassazione, non essendo tale impugnazione prevista dall'art. 313 C.C. cui rinvia l'art. 56 della citata Legge n.184/83, a differenza di quanto stabilito per l'adozione piena dall'art. 26 della stessa legge. Né tale decreto può ritenersi ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., mancando sia il carattere della definitività, attesa la possibilità della sua revoca a seguito di rinnovo della relativa istanza in virtù dell'art. 742 C.P.C., e sia il carattere della decisorietà, non potendosi riconoscere alcun diritto soggettivo alla pronuncia di idoneità in quanto la valutazione del 4 giudice deve tener conto esclusivamente dell'interesse del minore da adottare (in tal senso Cass. 8240/2000; Cass. 3939/97). Р.О.М. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Dichiara inammissibile il ricorso. Roma, 6.11.2000 Il Consigliere est. Il Presidente ОЖ вышения Мдо всинов вливымя CORTE SUPRESA COSTATIONE ії Сансшека Prima Sezione Civity JU ГА Depositato in Cancelleria 1........8 GEN. 2001 IL CANCELLIERE MU ЙЛ ESENTE DA REGISTRAZIONE E BOLLO AI SENSI DELL'ART. 82 LEGGE 4-5-1983 N° 184 5