(Revocabilita' dei provvedimenti).
I decreti possono essere in ogni tempo modificati o revocati, ma restano salvi i diritti acquistati in buona fede dai terzi in forza di convenzioni anteriori alla modificazione o alla revoca.
Il decreto di apertura della procedura di liquidazione del patrimonio, se non reclamato nei termini, assume la medesima decisorietà e definitività del decreto pronunciato in sede di reclamo e non può dunque essere revocato ex art. 742 c.p.c. Pubblicato il 27/11/22 20:16 [Doc.11422] di Redazione IL CASO.it
Leggi di più…[…] Provvedimento - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Revoca o modifica - Ammissibilità - Condizioni - Competenza - Individuazione - Criteri In tema di condominio di edifici, il decreto con il quale la corte di appello provvede sul reclamo in ordine alla domanda di revoca dell'amministratore non è ricorribile in cassazione ex art. 111 Cost., perché privo dei caratteri di definitività e decisorietà; ai sensi dell'art. 742 c.p.c., tuttavia, può essere revocato o modificato dalla stessa corte di appello per preesistenti vizi di legittimità o per un ripensamento sulle ragioni che indussero ad adottarlo, mentre resta attribuita al tribunale, […]
Leggi di più…[…] Se, ad es., il tribunale dovesse ritenere inammissibile la giacenza pro quota o dovesse diversamente apprezzare il requisito dell'assenza del possesso di beni ereditari da parte del chiamato, potrebbe giungere alla determinazione di revocare il provvedimento istitutivo della giacenza, nell'esercizio del generale potere di cui all'art. 742 cod. proc. civ. […]
Leggi di più…(massima n. 1) La convalida del trattenimento dello straniero espulso dal territorio dello Stato disposto dal questore ai sensi dell'art. 14 del D.L.vo 25 luglio 1998, n. 286, non è revocabile a norma dell'art. 742 c.p.c., in quanto tale norma non è invocabile tutte le volte che il provvedimento abbia, come nel caso, carattere decisorio e natura sostanziale di sentenza, […]
Leggi di più…[…] a seguito della fissazione del termine, si è dichiarata la decadenza del chiamato ad accettare l'eredità – non è ricorribile per cassazione in quanto, pur riguardando posizioni di diritto soggettivo, definisce un procedimento di tipo non contenzioso privo di un vero e proprio contraddittorio e non statuisce in via decisoria e definitiva attesa la sua revocabilità modificabilità alla stregua dell'art. 742 c.p.c.” Corte di Cassazione, sezione 6-2, ordinanza 13 gennaio 2022, n. 969 “In tema di accettazione dell'eredità, […]
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