Versione
1 giugno 1983
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Versione
27 gennaio 1999
27 gennaio 1999
Art. 30. (( 1. Il tribunale per i minorenni, ricevuta la relazione di cui all'articolo 29-bis, comma 5, sente gli aspiranti all'adozione, anche a mezzo di un giudice delegato, dispone se necessario gli opportuni approfondimenti e pronuncia, entro i due mesi successivi, decreto motivato attestante la sussistenza ovvero l'insussistenza dei requisiti per adottare.
2. Il decreto di idoneita' ad adottare ha efficacia per tutta la durata della procedura, che deve essere promossa dagli interessati entro un anno dalla comunicazione del provvedimento. Il decreto contiene anche indicazioni per favorire il migliore incontro tra gli aspiranti all'adozione ed il minore da adottare.
3. Il decreto e' trasmesso immediatamente, con copia della relazione e della documentazione esistente negli atti, alla Commissione di cui all'articolo 38 e, se gia' indicato dagli aspiranti all'adozione, all'ente autorizzato di cui all'articolo 39-ter.
4. Qualora il decreto di idoneita', previo ascolto degli interessati, sia revocato per cause sopravvenute che incidano in modo rilevante sul giudizio di idoneita', il tribunale per i minorenni comunica immediatamente il relativo provvedimento alla Commissione ed all'ente autorizzato di cui al comma 3.
5. Il decreto di idoneita' ovvero di inidoneita' e quello di revoca sono reclamabili davanti alla corte d'appello, a termini degli articoli 739 e 740 del codice di procedura civile , da parte del pubblico ministero e degli interessati. ))
2. Il decreto di idoneita' ad adottare ha efficacia per tutta la durata della procedura, che deve essere promossa dagli interessati entro un anno dalla comunicazione del provvedimento. Il decreto contiene anche indicazioni per favorire il migliore incontro tra gli aspiranti all'adozione ed il minore da adottare.
3. Il decreto e' trasmesso immediatamente, con copia della relazione e della documentazione esistente negli atti, alla Commissione di cui all'articolo 38 e, se gia' indicato dagli aspiranti all'adozione, all'ente autorizzato di cui all'articolo 39-ter.
4. Qualora il decreto di idoneita', previo ascolto degli interessati, sia revocato per cause sopravvenute che incidano in modo rilevante sul giudizio di idoneita', il tribunale per i minorenni comunica immediatamente il relativo provvedimento alla Commissione ed all'ente autorizzato di cui al comma 3.
5. Il decreto di idoneita' ovvero di inidoneita' e quello di revoca sono reclamabili davanti alla corte d'appello, a termini degli articoli 739 e 740 del codice di procedura civile , da parte del pubblico ministero e degli interessati. ))
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- 1. Risoluzione del 09/10/2019 n. 85 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non CommercialiAgenzia delle Entrate · 9 ottobre 2019 · 5.1271014
[…] In particolare, gli aspiranti all\'adozione, che abbiano ottenuto il decreto di idoneit\à pronunciato dal tribunale dei minorenni, ai sensi dell\'articolo 30 della citata legge n. 184 del 1983, devono, ai sensi del successivo articolo 31, "conferire incarico a curare la procedura di adozione ad uno degli enti autorizzati" dalla Commissione per le adozioni internazionali costituita, ai sensi dell\'articolo 38, comma 1, della medesima legge n. 184 del 1983, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri che cura anche la tenuta del relativo albo.
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Minorenni Lecce, decreto 07/02/2024Provvedimento: N. 12000045/2022 Rg.Min (A.I.) TRIBUNALE PER I MINORENNI DI LECCE Decreto di N.L.P. – art. 30 legge 184 / 1983 e succ. modf. Il Tribunale, riunito in Camera di Consiglio e composto da:. Dott.ssa MB NT PRESIDENTE Est.Leggi di più...