Cass. civ., sez. I, sentenza 22/05/2003, n. 8037
CASS
Sentenza 22 maggio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di effetti della dichiarazione giudiziale di paternità, pronunciata dal giudice su istanza del figlio divenuto maggiorenne, la decorrenza dell'assegno di mantenimento posto a carico del genitore naturale va riferita alla data di proposizione del ricorso per l'ammissibilità dell'accertamento di paternità, atteso che il giudizio sull'ammissibilità dell'azione di dichiarazione della paternità (o maternità) naturale, ed il successivo giudizio di merito, pur essendo autonomi sono tra di loro strettamente collegati, articolato com'è in una prima fase procedimentale, in cui il giudice adito è tenuto ad esaminare, con pienezza di cognizione, le questioni preliminari (di rito e di merito), capaci anche di risolvere immediatamente la controversia, e una eventuale successiva, collegata senza soluzione di continuità alla prima, che conduce alla pronuncia sullo stato della persona.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 22/05/2003, n. 8037
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8037
    Data del deposito : 22 maggio 2003

    Testo completo