Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/03/2006, n. 4850
CASS
Sentenza 7 marzo 2006

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non è configurabile alcun comportamento discriminatorio del datore di lavoro qualora le sue scelte gestionali, pur determinando una disparità di trattamento tra i lavoratori, costituiscano corretto adempimento di una norma collettiva che, in forza dell'art. 2077, comma secondo, cod. civ., sia entrata a far parte del rapporto individuale dei soggetti beneficiari e che si sottrae ad ogni potere correttivo in sede di controllo giudiziale. (Nella specie, la S.C., in applicazione dell'enunciato principio, ha cassato e rigettato nel merito la domanda del lavoratore dipendente della s.p.a. Poste Italiane, fondata sull'assunta attribuzione di un trattamento economico inferiore, che era stata accolta dal giudice del merito che, sindacando le norme della contrattazione collettiva che avevano dato origine alla denunciata disparità di trattamento, aveva ritenuto che le stesse violassero i principi di buona fede e ragionevolezza, pervenendo alla loro disapplicazione e, perciò, ad una decisione incongrua, siccome importante un'inammissibile sostituzione del giudice alle parti sociali).

Commentario1

  • 1La questione della parità retributiva tra donne e uomini
    Angelo Ciarafoni · https://www.iusinitinere.it/

    Nel dibattito pubblico, di sovente, vengono effettuati riferimenti ad una questione, le cui ragioni risalgono a tempi immemori e la cui rilevanza socio-economica ha attirato l'attenzione di numerosi studiosi di varie discipline: si tratta della questione sulla condizione delle donne nella società e nella famiglia. Numerosi Istituti di statistica hanno evidenziato le percentuali che certificano il divario tra uomini e donne in Italia e nel mondo: infatti, a dispetto di quanto siam tentati di credere, le differenze di genere accomunano l'intera umanità, dal momento che cambiano le situazioni, i contesti, i numeri percentuale, ma la sostanza resta immutata[1]. La seguente trattazione si …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/03/2006, n. 4850
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4850
Data del deposito : 7 marzo 2006

Testo completo