Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2020, n. 14402
CASS
Sentenza 5 novembre 2020

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Il divieto di "bis in idem" processuale non opera ove, in relazione ad un unico fatto naturalisticamente inteso, siano contestati, nell'ambito di un "simultaneus processus", reati diversi in concorso tra loro, nel qual caso deve solo accertarsi, in base ai criteri relativi ai rapporti strutturali tra le norme, la configurabilità di uno o più reati in concorso formale. (Fattispecie in cui, nell'ambito di un medesimo processo, risultavano contestati all'imputato i reati di peculato e di bancarotta fraudolenta per distrazione).

È configurabile il concorso formale tra il reato di peculato e quello di bancarotta fraudolenta per distrazione, in quanto essi si differenziano tra loro per il soggetto attivo, per l'interesse tutelato, per le modalità di aggressione del bene giuridico, per il momento della consumazione e per la condizione di punibilità, prevista solo in relazione al reato fallimentare.

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  • 1Peculato e bancarotta distrattiva: la Cassazione riconosce il concorso formale tra le due fattispecie
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    Cass., Sez. VI, 5 novembre 2020 (dep. 16 aprile 2021), n. 14402, Pres. Fidelbo, Rel. Silvestri, ric. Bovo 1. Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del concorso formale tra fattispecie di natura eterogenea, valutandone positivamente la configurabilità in relazione ai delitti di peculato e bancarotta fraudolenta per distrazione. Con riferimento a ulteriore motivo di ricorso, si è inoltre sostenuta la necessità di un preventivo accertamento in concreto dell'idoneità dissimulatoria della condotta punibile a titolo di autoriciclaggio. 2. Brevemente i fatti: l'imputato, incaricato di pubblico servizio, è stato condannato in primo e in secondo grado per i …

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    Cass., Sez. VI, 5 novembre 2020 (dep. 16 aprile 2021), n. 14402, Pres. Fidelbo, Rel. Silvestri, ric. Bovo 1. Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del concorso formale tra fattispecie di natura eterogenea, valutandone positivamente la configurabilità in relazione ai delitti di peculato e bancarotta fraudolenta per distrazione. Con riferimento a ulteriore motivo di ricorso, si è inoltre sostenuta la necessità di un preventivo accertamento in concreto dell'idoneità dissimulatoria della condotta punibile a titolo di autoriciclaggio. 2. Brevemente i fatti: l'imputato, incaricato di pubblico servizio, è stato condannato in primo e in secondo grado per i …

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    Responsabilità amministrativa: il curatore fallimentare che commette peculato lede l'immagine del Ministero della giustizia Corte dei conti, s.g. Liguria, 19 gennaio 2026, n. 3 Responsabilità amministrativa: l'amministratore di sostegno che commette peculato in danno della persona assistita lede l'immagine del Ministero della giustizia Corte dei conti, s.g. Sardegna, 7 gennaio 2026, n. 4 Delitti contro la P.A.: non risponde di peculato (art. 314 c.p.) il consigliere regionale che ottiene indebiti rimborsi-spese a carico del fondo del gruppo di appartenenza, se la relativa gestione spetta al solo capogruppo Corte di cassazione, sezione VI penale, 7 luglio 2022, n. 29678 (dep. 25 luglio …

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    Cass., Sez. VI, 5 novembre 2020 (dep. 16 aprile 2021), n. 14402, Pres. Fidelbo, Rel. Silvestri, ric. Bovo Cass. 14402/2021 1. Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del concorso formale tra fattispecie di natura eterogenea, valutandone positivamente la configurabilità in relazione ai delitti di peculato e bancarotta fraudolenta per distrazione. Con riferimento a ulteriore motivo di ricorso, si è inoltre sostenuta la necessità di un preventivo accertamento in concreto dell'idoneità dissimulatoria della condotta punibile a titolo di autoriciclaggio. 2. Brevemente i fatti: l'imputato, incaricato di pubblico servizio, è stato condannato in primo e in …

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    Cass., Sez. VI, 5 novembre 2020 (dep. 16 aprile 2021), n. 14402, Pres. Fidelbo, Rel. Silvestri, ric. Bovo Cass. 14402/2021 1. Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del concorso formale tra fattispecie di natura eterogenea, valutandone positivamente la configurabilità in relazione ai delitti di peculato e bancarotta fraudolenta per distrazione. Con riferimento a ulteriore motivo di ricorso, si è inoltre sostenuta la necessità di un preventivo accertamento in concreto dell'idoneità dissimulatoria della condotta punibile a titolo di autoriciclaggio. 2. Brevemente i fatti: l'imputato, incaricato di pubblico servizio, è stato condannato in primo e in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2020, n. 14402
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14402
Data del deposito : 5 novembre 2020

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