Sentenza 4 luglio 1986
Massime • 1
Con riguardo ad appalto di opera pubblica, per il quale non vi sia stata la consegna dei relativi lavori in conseguenza della indisponibilità dell'area su cui eseguirli, la circostanza che l'appaltatore non possa far valere la risoluzione del contratto sotto il profilo dell'adesione dell'amministrazione al proprio recesso, a causa della mancata osservanza della procedura in proposito fissata dall'art. 10 del capitolato generale approvato con d.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, non esclude che l'appaltatore medesimo possa invocare, come autonoma situazione idonea allo scioglimento del vincolo contrattuale, l'intervenuto recesso unilaterale di detta committente, nell'Esercizio dei poteri ad essa conferiti dagli artt. 345 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. F e 35 del R.d. 25 maggio 1895 n. 350.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 04/07/1986, n. 4392 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4392 |
| Data del deposito : | 4 luglio 1986 |
Testo completo
Con riguardo ad appalto di opera pubblica, per il quale non vi sia stata la consegna dei relativi lavori in conseguenza della indisponibilità dell'area su cui eseguirli, la circostanza che l'appaltatore non possa far valere la risoluzione del contratto sotto il profilo dell'adesione dell'amministrazione al proprio recesso, a causa della mancata osservanza della procedura in proposito fissata dall'art. 10 del capitolato generale approvato con d.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, non esclude che l'appaltatore medesimo possa invocare, come autonoma situazione idonea allo scioglimento del vincolo contrattuale, l'intervenuto recesso unilaterale di detta committente, nell'Esercizio dei poteri ad essa conferiti dagli artt. 345 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. F e 35 del R.d. 25 maggio 1895 n. 350.*