Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2016, n. 8044
CASS
Sentenza 21 gennaio 2016

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La circostanza aggravante prevista dall'art. 319-bis cod. pen., relativa all'ipotesi in cui la corruzione abbia ad oggetto la stipulazione di contratti nei quali sia interessata l'amministrazione alla quale il pubblico ufficiale appartiene, ricorre quando la P.A. è direttamente parte del contratto ovvero quando vi è un suo interesse per un contratto che, pur stipulato da terzi, attiene alla tutela di beni cui l'amministrazione è preposta, sempre che il fatto corruttivo incida sulla scelta di concludere il negozio, sul tipo di contratto perfezionato, sul contenuto delle pattuizioni, sulla scelta del contraente. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva configurato l'aggravante in relazione ad un fatto corruttivo che aveva prodotto un assetto contrattuale, cui l'amministrazione era interessata, con riguardo al rinnovo di un contratto di appalto e alla stipula di un nuovo subappalto).

In tema di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, la confisca per equivalente può essere disposta, nei confronti del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio, solo nei limiti del valore corrispondente al prezzo da questi concretamente conseguito, e non anche in relazione al prezzo promesso ma non materialmente percepito.

Il reato di turbata libertà degli incanti è configurabile in ogni situazione in cui vi è una procedura di gara, anche informale e atipica, mediante la quale la P.A. proceda all'individuazione del contraente, a condizione, tuttavia, che l'avviso informale di gara o il bando, o comunque l'atto equipollente, pongano i potenziali partecipanti nella condizione di valutare le regole che presiedono al confronto e i criteri in base ai quali formulare le proprie offerte, sicchè deve escludersi la esistenza di una gara allorchè, a prescindere dalla legittimità del meccanismo adottato, sia prevista solo una comparazione di offerte che la P.A. è libera di valutare, in mancanza di precisi criteri di selezione.

Commentari5

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    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali La turbativa illecita di cui all'art. 353 può essere realizzata anche nella complessa procedura che precede la indizione della gara, purché essa abbia idoneità ad alternarne il risultato finale, assumendo rilievo la sola lesione della libera concorrenza che la norma penale intende tutelare a garanzia degli interessi della pubblica amministrazione. Le condotte alternativamente indicate dalla norma incriminatrice, attraverso le quali si può impedire o turbare la gara, non devono, infatti, necessariamente essere perpetrate nel momento preciso in cui la gara si svolge, ben potendo realizzarsi in qualunque momento dell'iter procedimentale che …

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  • 2Turbativa della libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente
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    Lo scienziato Massimo Galli, uno dei più ascoltati infettivologi e presenza ormai familiare a milioni di italiani per quanti giornali e tv lo consultano di frequente da quando è iniziata la pandemia Covid, è fra i numerosi professori che - da quanto si è appreso - sono indagati per turbativa d'asta e falso ideologico dalla Procura di Milano in una inchiesta su concorsi universitari di Medicina ritenuti truccati all'Università degli Studi di Milano nel 2020, con coinvolgimento di alcuni docenti di altri atenei nelle commissioni giudicatrici. Norma contestata l'articolo 353 codice penale 1. Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2016, n. 8044
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8044
Data del deposito : 21 gennaio 2016

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