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7 settembre 2010
7 settembre 2010
Art. 353-bis.
(( (Turbata liberta' del procedimento di scelta del contraente). )) ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalita' di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione e' punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032))
(( (Turbata liberta' del procedimento di scelta del contraente). )) ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalita' di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione e' punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032))
Commentari • 188
- 1. G. Alberti | La scelta illegittima dell’affidamento diretto in luogo della gara non integra il delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 290.3022
[…] Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione affronta il tema della configurabilità del delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353-bis c.p.) nel caso in cui la condotta perturbatrice non sia volta a incidere su una procedura selettiva di scelta del contraente, ma intervenga ‘a monte' e sia volta a evitare la gara, come nel caso in cui l'amministrazione scelga – illegittimamente – la via dell'affidamento diretto, in luogo della pubblicazione di una bando di gara. […]
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Giurisprudenza • 498
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/03/2025, n. 9159Provvedimento: […] 00 nei confronti di TA LU, RA TE, OT LU e IM MA in quanto profitto dei reati di cui agli artt. 353 - 353 bis cod. pen. […] ha argomentato il Tribunale, neppure l'art. 353 bis cod. pen., […] nonché alla interpretazione del sintagma "contenuto del bando e di altro atto equipollente" di cui alla norma incriminatrice prevista dall'art. 353- bis cod. pen. […] secondo una prima opzione interpretativa, l'art. 353-bis cod. pen., […] non massimata, in cui la Corte ha escluso il reato previsto dall'art. 353—bis cod. pen in fattispecie di affidamento di un servizio legittimamente disposto in via diretta e senza gara in cui all'indagato si contestava di avere sottoscritto la delibera di affidamento temporaneo, […]Leggi di più...
- sequestro preventivo·
- atto equipollente al bando di gara·
- affidamento diretto illegittimo·
- interpretazione estensiva·
- fumus commissi delicti·
- gara informale·
- procedimento amministrativo·
- condotta perturbatrice·
- turbata libertà del procedimento di scelta del contraente·
- art. 353-bis cod. pen.