Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/03/2003, n. 4275
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Sentenza 24 marzo 2003

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L'errore sulle generalità del destinatario contenuto nell'atto di citazione in appello e nella notifica di esso può comportare la nullità di entrambi gli atti solo nel caso in cui l'errore stesso sia tale da determinare, in concreto, una incertezza assoluta sulla persona cui la notificazione è diretta, mentre non sussiste alcuna ipotesi di nullità nel caso in cui l'incertezza sul destinatario degli atti non sia assoluta, in quanto questi è chiaramente individuabile dal contenuto degli atti, poiché la riconoscibilità dell'errore esclude la configurabilità della nullità.

L'interpretazione delle disposizioni contrattuali collettive di diritto comune è riservata al giudice di merito, le cui valutazioni soggiacciono, in sede di legittimità, alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale ed al controllo della sussistenza di una motivazione coerente e logica. (Nel caso di specie l'impugnata sentenza, cassata dalla Suprema Corte, aveva ritenuto , interpretando i CCNL per i dipendenti ENEL del 22 aprile 1986 e del 21 febbraio 1989, e in riferimento a quest'ultimo anche le dichiarazioni integrative rese a verbale, che la riduzione dell'orario di lavoro, portato dal primo contratto da 40 a 39 ore e dal secondo da 39 a 38 ore, comportasse in entrambi i casi, automaticamente, una proporzionale riduzione delle cosiddette "rese" settimanali per i lavoratori letturisti, senza considerare che solo al contratto collettivo del 1989 era collegata una contestuale dichiarazione a verbale, evidenziante con sufficiente chiarezza una volontà delle parti di escludere nell'immediato una riduzione delle "rese" proporzionale alla riduzione dell'orario di lavoro contestualmente prevista, il che rendeva necessaria una interpretazione distinta dei due contratti collettivi).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/03/2003, n. 4275
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4275
    Data del deposito : 24 marzo 2003

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