(Espressioni generali).
Per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende che gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare.
[…] Uso comune dei termini: Interpretare le parole secondo il loro significato comune, salvo diversa volontà delle parti (art. 1364 c.c.). […]
Leggi di più…[…] personale che lavori in ufficio, che si limiti a gestire un programma informatico, ed anche il riferimento ad un'attività manutentiva non può che rinviare ad un lavoro svolto sui rotabili; 2.2. osserva che tale conclusione trova conferma nell'art. 1364 c.c. che, pure a fronte di espressioni di carattere generale, impone di non dare al contratto un significato che vada oltre l'oggetto sul quale le parti hanno inteso contrattare, sicché nel caso specifico deve ritenersi che le parti abbiano inteso indennizzare la gravosità del lavoro manutentivo ove svolto su turni avvicendati e che, […]
Leggi di più…[…] Quando l'unità reale esiste, ogni parte aiuta a chiarire quella da interpretare, sia per intendere la lettera sia per risalire all'intenzione. L'articolo 1364 c.c stabilisce invece che, per quanto ampie e generali siano le espressioni usate nel contratto, esse non possono estendere il vincolo contrattuale oltre gli oggetti sui quali le parti si sono effettivamente proposte di contrattare. […]
Leggi di più…[…] 2) violazione degli artt.157, 158 e 640 c.p. nonché 1364, 1375 c.c. e 2 Cost. posto che, in relazione alla portata dell'art. 640 c.p. e degli obblighi incombenti sulla parte contraente in forza del dettato di cui all' art. 1364 c.c. ed in virtù delle previsioni di cui agli artt. 1375 c.c. e 2 Cost. circa il dovere di collaborazione e buona fede in materia di contratti, per la difesa, risultava di tutta evidenza che la truffa si era consumata in relazione a plurimi contratti fra loro collegati che avevano dato vita ad un unico danno, dovendosi, […]
Leggi di più…[…] Inoltre, l'interpretazione della sentenza impugnata sarebbe “in contrasto con il canone ermeneutico sancito dall'art. 1364 cod. civ., in forza della quale il giudice non può attribuire alle espressioni utilizzate una portata più ampia, a maggior ragione se totalmente estranea a quella sulla quale la testatrice si è proposta di disporre, […] neppure esse colgono nel segno, non potendo addebitarsi alla sentenza impugnata di aver violato l'art. 1362 (e, di riflesso, l'art. 1364) cod. civ. […] Un esame complessivo del testo non è mancato e la sua conclusione non si palesa implausibile e tanto basta ad assicurare il rispetto delle previsioni di cui agli artt. 1362 e 1364 cod. civ., ponendosi, dunque, […]
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