Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/12/2007, n. 27174
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Sentenza 28 dicembre 2007

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Perchè sussista la responsabilità del magistrato, è necessario che i fatti contestati incidano sulla credibilità del magistrato e/o sul prestigio dell'intero ordine giudiziario; stante l'ampia formulazione dell'art. 18 r.d. lgs. 31 maggio 1946, n. 511, nell'accertamento della sussistenza di detto requisito è legittimo il ricorso a modelli deontologici o clausole di carattere generale ai quali la condotta del magistrato deve uniformarsi. (Nella specie, Le Sezioni Unite hanno confermato la sentenza con la quale la sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura aveva condannato un magistrato che, invece di avvalersi della mediazione di un difensore, si era procurato un incontro informale e personale con il procuratore della Repubblica in relazione ad indagini che lo riguardavano - avendo prestato servizio presso il medesimo ufficio di procura fino all'anno prima e trattandosi di indagini oggetto di campagna di stampa in un ambiente ristretto - ritenendo che tale comportamento, di per sè deontologicamente scorretto, fosse idoneo a compromettere il prestigio dell'ordine giudiziario).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/12/2007, n. 27174
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27174
    Data del deposito : 28 dicembre 2007

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