Cass. civ., sez. III, ordinanza 23/12/2024, n. 34075
CASS
Ordinanza 23 dicembre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

Il trust interno (rectius, i trusts interni) - in cui l'ubicazione dei beni segregati, la residenza o il domicilio del trustee e lo scopo gravitano in Italia, mentre appartiene ad un altro ordinamento la disciplina regolatrice scelta dal disponente - è ammissibile e riconoscibile nel nostro ordinamento, senza che ricorra alcuna esigenza di "nazionalizzazione" che, facendo uso di improprie analogie, ne snaturerebbe caratteristiche e struttura.

Il "trust", previsto dall'art. 2 della Convenzione dell'Aja del 1 luglio 1985, resa esecutiva in Italia con l. n. 364 del 1989, pur essendo riconosciuto soggetto passivo dell'imposta sul reddito delle società dall'art. 73, comma 1, TUIR (come modificato dall'art. 1, comma 74, della l. n. 296 del 2006), non può, tuttavia, essere ritenuto ente titolare di diritti, dotato di personalità giuridica, in quanto l'effetto proprio di detto istituto è solo quello di istituire un patrimonio destinato ad un fine prestabilito amministrato dal "trustee" nell'interesse di uno o più beneficiari; ne deriva che l'unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi - dotato altresì di legittimazione processuale - è solo il "trustee".

La successione tra i trustee integra una forma di successione nella titolarità dei beni costituenti il fondo in trust a titolo derivativo e particolare e non a titolo universale, con la conseguenza che detta sostituzione soggettiva rientra nell'ipotesi normativa dell'art. 111 c.p.c. (Fattispecie in tema di opposizione agli atti esecutivi introdotta dal creditore anche nei confronti del trustee subentrato a quello originariamente designato).

Nell'ambito della verifica officiosa sulla sussistenza delle condizioni dell'azione esecutiva, il giudice dell'esecuzione deve rilevare l'illegittimità del pignoramento immobiliare trascritto nei confronti del trust in persona del trustee, anziché nei confronti di quest'ultimo, in quanto la nota di trascrizione è affetta da nullità, ex artt. 2659 e 2665 c.c., in ragione dell'assoluta inesistenza del soggetto a cui la formalità si riferisce, dato che il trust non è un ente dotato di soggettività giuridica, bensì un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato e formalmente intestati al trustee (che è l'unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi, non quale legale rappresentante, ma come colui che dispone del diritto), restando irrilevante, ai fini civilistici, l'individuazione normativa del trust quale soggetto passivo di imposta.

Commentari13

Mostra tutto (13)
  • 1Accertamento Patrimoniale Per Acquisto Terreni: Casi Tipici E Sistemi Di Difesa
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 18 dicembre 2025

    L'accertamento patrimoniale conseguente all'acquisto di terreni è una delle contestazioni fiscali più frequenti e sottovalutate. Quando l'Agenzia delle Entrate rileva l'acquisto di terreni agricoli o edificabili, tende spesso a presumere che l'esborso sostenuto non sia compatibile con i redditi dichiarati, ipotizzando automaticamente l'esistenza di redditi non dichiarati. È fondamentale chiarirlo subito: l'acquisto di un terreno non è di per sé prova di evasione fiscale. Molti accertamenti patrimoniali legati all'acquisto di terreni sono fondati su presunzioni errate e possono essere annullati o fortemente ridimensionati se affrontati con una difesa tecnica e documentata. Casi tipici di …

     Leggi di più…

  • 2Esecuzioni e Pignoramenti
    https://www.dirittobancario.it/

  • 3Costituzione Del Trust E Accertamento Dell'Agenzia Delle Entrate
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 17 luglio 2025

    Hai costituito un trust per tutelare il patrimonio familiare o aziendale e ora ti è arrivato un accertamento dall'Agenzia delle Entrate? Ti stai chiedendo se il Fisco può contestare il trust, considerarlo fittizio o usarlo contro di te? La costituzione del trust, se non gestita correttamente e con un fine trasparente, può attirare l'attenzione dell'Agenzia delle Entrate, che può aprire un accertamento fiscale, anche pesante. Cosa controlla l'Agenzia delle Entrate sul trust? – Se il trust è effettivo o fittizio, cioè se è stato creato realmente per gestire i beni o solo per proteggerli dai creditori – Chi detiene il controllo effettivo dei beni: se il disponente continua a gestirli come …

     Leggi di più…

  • 4Esecuzioni immobiliari
    https://www.dirittobancario.it/

  • 5Vivaisti Con Debiti: Cosa Fare E Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 25 ottobre 2025

    Hai un vivaio o un'azienda florovivaistica con debiti fiscali o sotto accertamento dell'Agenzia delle Entrate? Il settore vivaistico, fondamentale per l'agricoltura e il paesaggio italiano, è tra i più colpiti da crisi economiche, aumento dei costi energetici e controlli fiscali. Le difficoltà di incasso dai clienti, i ritardi nei contributi e la stagionalità delle vendite spesso compromettono la stabilità finanziaria anche delle imprese più strutturate. Molti vivaisti si trovano oggi a dover gestire debiti con il Fisco, l'INPS o i fornitori, spesso aggravati da cartelle esattoriali, accertamenti IVA o IRPEF, pignoramenti e blocchi dei conti correnti. Con una difesa legale e fiscale …

     Leggi di più…
Mostra tutto (13)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, ordinanza 23/12/2024, n. 34075
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34075
Data del deposito : 23 dicembre 2024

Testo completo