Cass. pen., sez. III, sentenza 23/11/2017, n. 6935
CASS
Sentenza 23 novembre 2017

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Massime1

Il reato di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti (art. 2, d.lgs. n. 74 del 2000) è integrato, con riguardo alle imposte dirette, dalla sola inesistenza oggettiva delle prestazioni indicate nelle fatture, ovvero quella relativa alla diversità, totale o parziale, tra costi indicati e costi sostenuti, mentre, con riguardo all'IVA, esso comprende anche la inesistenza soggettiva, ovvero quella relativa alla diversità tra soggetto che ha effettuato la prestazione e quello indicato in fattura. (Fattispecie di utilizzo di fatture per operazioni di sponsorizzazione parzialmente inesistenti).

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    I delitti dichiarativi nel D.Lgs. n. 74/2000: omessa dichiarazione, dichiarazione infedele, dichiarazioni fraudolente, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti A cura di Gennaro Vergara, partecipante dell'Executive Master in Diritto Tributario e Contenzioso. I reati relativi alle imposte sui redditi e all'imposta sul valore aggiunto, previsti dal D.Lgs. n. 74/2000[1], possono essere distinti tra reati fraudolenti e quelli non fraudolenti. I primi sono la dichiarazione fraudolenta (art. 2), l'emissione di fatture false (art. 8), l'occultamento e la distruzione della contabilità (art. 10) e la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (art. 11). Quello non …

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    Il processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di finanza, in quanto atto amministrativo extraprocessuale, costituisce prova documentale anche nei confronti di soggetti non destinatari della verifica fiscale (la cui natura non muta sia che venga acquisito quale atto irripetibile, ovvero quale prova acquisibile ex art. 234 c.p.p., come affermato in epoca più recente). Tuttavia, qualora emergano indizi di reato, occorre procedere secondo le modalità previste dall'art. 220 disp. att., giacchè altrimenti la parte del documento redatta successivamente a detta emersione non può assumere efficacia probatoria e, quindi, non è utilizzabile: ne consegue che la parte di documento …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 23/11/2017, n. 6935
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6935
Data del deposito : 23 novembre 2017

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