Cass. civ., sez. I, sentenza 29/10/1974, n. 3262
CASS
Sentenza 29 ottobre 1974

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il decreto di espropriazione per pubblica utilita incide sull'oggetto, ma non sulla natura del diritto espropriato. Pertanto, sulla somma di cui e prescritto il deposito prima che venga emesso il decreto, si trasferisce il diritto reale degli espropriati, ai quali non residua semplicemente un diritto di credito al pagamento dell'indennita. Ove poi si versi nell'ipotesi di comproprieta indivisa del bene, la comunione permane sull'indennita fino al momento in cui questa sara divenuta definitiva e ne sara disposto lo svincolo dall'autorita giudiziaria, sulla base dell'accordo delle parti o in ragione dei diritti degli espropriati. E, per il carattere dell'unicita dell'indennita, le quote dei singoli proprietari sono soggette a variare con il variare della misura dell'indennita, dovendo essere commisurate alla indennita definitiva e non a quella provvisoria. Di conseguenza, allorche nell'espropriazione di un bene indiviso solo taluno dei comproprietari faccia opposizione nel termine di legge alla stima dei periti, gli altri comproprietari, ancorche per essi sia decorso il termine, possono impugnare a loro volta la stima, la quale sara determinata dal giudice in rapporto al bene e non alla singola quota del comunista che abbia proposto impugnazione nel termine. Si realizza pertanto, in tal caso, l'ipotesi configurata dall'art 105 cod proc civ, di un processo fra altre persone, in cui l'interveniente e ammesso a far valere un diritto relativo all'oggetto controverso. ( Conf sulla prima e sulla seconda parte, 2645'69, mass n 342288; ( V sull'ultima parte, 2392'74, mass n 370776); ( V 2393'74, mass nn 370779 e 370780).*

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 29/10/1974, n. 3262
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3262
    Data del deposito : 29 ottobre 1974

    Testo completo