Sentenza 8 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 08/04/2025, n. 513 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 513 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00513/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01337/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1337 del 2024, proposto da
NT BR, UC CA, UC AL RT, RI RA, EL RI RI, LL AR SI, NA EG, GE OC e AN CC, rappresentati e difesi dall'avvocato Maria Elena Sinigaglia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l’esecuzione
della sentenza n. 38/2023 emessa dal Tribunale di Vicenza, Sez. Lavoro, in data 26 gennaio 2023, che disposto l’accredito del bonus Carta docente a favore dei ricorrenti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2025 il dott. Nicola Bardino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. I ricorrenti, docenti precari, in servizio con contratto a tempo pieno ed esclusi dall’assegnazione della “ Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado ” del valore nominale di € 500,00, adivano il Tribunale Ordinario di Vicenza, Sez. Lavoro, al fine di ottenere il riconoscimento di tale forma di contributo riconosciuta al personale di ruolo.
2. Con la sentenza in epigrafe descritta (n. 38/2023), il suddetto Tribunale ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a costituire in favore di ciascun ricorrente, con le modalità e le funzionalità di cui al d.p.c.m. 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1° dicembre 2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, e, segnatamente:
- quanto a “BRIGO PIERANTONIO, con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 2.000,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a “CAPRARO LUCIANA, con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 2.000,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a “DAL CORTIVO LUCA, con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 3.000,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a “FRAMARIN TA con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 2.500,00, da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a TT LL TA con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 2.000,00, da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a “IPSARO SI AB con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 500,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a RE DD con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 2.500,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a CH EL con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 1.000,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”;
- quanto a “S SA con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 (GU n. 281 del 1-12-2016), la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’art. 1, co. 121, Legge 107/2015, con accredito/assegnazione sulla detta Carta della somma pari a complessivi € 1.500,00 da spendersi non oltre il 24° mese decorrente dalla data di costituzione della Carta stessa”.
3. In data 13 giugno 2024, parte ricorrente ha poi notificato la sentenza nella sede del Ministero resistente, chiedendone l’esecuzione.
Constatato il perdurante inadempimento, ha agito in questa sede per ottenere l’esecuzione della suddetta sentenza e ottenere il pagamento di quanto statuito dal Tribunale Ordinario.
4. Il ricorso dev’essere accolto.
4.1 Sussistono, innanzitutto, i requisiti di ammissibilità della domanda, perché parte ricorrente ha provato il passaggio in giudicato della sentenza da eseguire e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni - dalla notifica del titolo esecutivo presso la sede dell’Amministrazione - di cui all’art. 14 del d.l. n. 669 del 31 dicembre 1996, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 30 del 28 febbraio 1997.
Nel merito, va inoltre ricordato che ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. c) , cod. proc. amm., l’Amministrazione ha l’obbligo di conformarsi al giudicato formatosi sul provvedimento giurisdizionale.
ALla documentazione prodotta in giudizio non risulta che l’Amministrazione abbia provveduto ad eseguire il dictum giurisdizionale, sicché va dichiarato l’obbligo del Ministero dell’Istruzione e del Merito di attivare a favore di parte ricorrente la Carta Elettronica del docente e di rendere disponibili su tale strumento di pagamento le somme corrispondenti ai periodi lavorativi sopra indicati, oltre al maggior importo tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria maturato sul dovuto sino al saldo, come specificato dal Giudice del lavoro.
4.2 Per il caso di perdurante inottemperanza dell’Amministrazione, alla scadenza del termine di sessanta (60) giorni dalla comunicazione in via amministrativa o, se anteriore, dalla notifica a cura di parte della presente decisione, si nomina sin d’ora, ai sensi dell’art. 114, comma 4, cod. proc. amm., un Commissario ad acta , individuandolo nel Direttore generale della Direzione generale per il personale scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, con facoltà di subdelegare gli adempimenti esecutivi ad altro dirigente dello stesso Ufficio, il quale, entro i successivi sessanta (60) giorni, su richiesta degli interessati, dovrà provvedere a tutti gli adempimenti indicati, previa l’adozione dei necessari atti.
5. Le spese seguono la soccombenza e, in considerazione del carattere seriale del presente contenzioso e dell’assenza di significative questioni controverse in fatto e in diritto, sono liquidate nell’importo di € 1.500,00 oltre ad accessori.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e per gli effetti indicati in motivazione.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento, in favore della parte ricorrente, delle spese e delle competenze di causa liquidandole nella complessiva somma di € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre spese generali nella misura del 15% e accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Leonardo Pasanisi, Presidente
Nicola Bardino, Primo Referendario, Estensore
Alberto Ramon, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nicola Bardino | Leonardo Pasanisi |
IL SEGRETARIO