Cass. civ., sez. I, sentenza 20/06/2023, n. 17603
CASS
Sentenza 20 giugno 2023

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, pubblicata il 20 giugno 2023. Le parti in causa erano una ricorrente, che chiedeva il riconoscimento della sua nomina a tutore internazionale di una minore ucraina, e un controricorrente, tutore nominato dal Tribunale per i Minorenni di Catania. La ricorrente sosteneva di essere stata delegata dal Consolato ucraino e contestava la nomina del tutore italiano, ritenendo che il trasferimento della minore in Italia fosse avvenuto in modo legittimo e che la sua nomina dovesse essere riconosciuta.

Il giudice ha respinto le pretese della ricorrente, ritenendo che non vi fosse un legame di parentela o una nomina formale da parte dell'autorità ucraina che giustificasse la sua richiesta. La Corte ha sottolineato che, secondo la normativa applicabile, la competenza a nominare un tutore per i minori stranieri non accompagnati spetta all'autorità giudiziaria del paese in cui il minore si trova temporaneamente. La sentenza ha quindi confermato la legittimità della nomina del tutore italiano, evidenziando che la ricorrente non aveva dimostrato di avere la rappresentanza legale necessaria per la minore, e ha dichiarato l'efficacia della nomina del tutore italiano, compensando le spese legali tra le parti.

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Massime1

In tema di "status" giuridico dei minori ucraini sfollati in Italia a causa dell'emergenza bellica, in forza dell'art. 23 della Convenzione dell'Aja del 1996 e in conformità alle Convenzioni in materia consolare (Convenzione di Vienna del 19 ottobre 1996 e Convenzione consolare tra Italia e Ucraina del 26 dicembre 2016), deve essere cassato il provvedimento di nomina del tutore italiano da parte del Tribunale per i minorenni e dichiarata l'efficacia del provvedimento di nomina del tutore internazionale da parte del Console generale per l'Ucraina in Italia, non trovando applicazione la l. n. 47 del 1997 per la protezione dei minori giunti in Italia privi di assistenza e rappresentanza legale.

Commentari4

  • 1Funzioni, nomina e responsabilità
    Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 2 febbraio 2026

    L'ordinamento giuridico italiano pone al centro della propria architettura normativa la tutela dei soggetti più vulnerabili, e tra questi, una posizione di preminenza è riservata ai minori d'età. Quando un minore si trova privo di figure genitoriali in grado di esercitare la responsabilità genitoriale, la legge prevede l'istituzione della tutela, un ufficio di diritto privato finalizzato a garantire la cura, l'educazione, l'istruzione e la rappresentanza legale del minore. La figura centrale di questo istituto è il tutore del minore, il cui ruolo è disciplinato principalmente dal Codice Civile e da leggi speciali. PRESUPPOSTI PER L'APERTURA DELLA TUTELA L'istituto della tutela si apre in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 20/06/2023, n. 17603
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17603
Data del deposito : 20 giugno 2023

Testo completo