(Forma della domanda e del provvedimento).
I provvedimenti, che debbono essere pronunciati in camera di consiglio, si chiedono con ricorso al giudice competente e hanno forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti.
ISSN 2385-1376 Il procedimento di opposizione allo stato passivo non è un procedimento camerale regolato dall'art. 737 cod. proc. civ., bensì un procedimento contenzioso a cognizione piena avente natura impugnatoria e regolato da un rito speciale (art. 99 legge fall.). […] La Suprema Corte ha ritenuto il motivo infondato, ricordando che “il procedimento di opposizione allo stato passivo non è affatto un procedimento di volontaria giurisdizione, tanto è vero che le norme che lo disciplinano non richiamano in alcun modo il procedimento camerale di cui all'art. 737 e s. cod. proc. civ. […]
Leggi di più…[…] Diritto RAGIONI DELLA DECISIONE Il ricorso dell'Avvocatura dello Stato censura come segue l'ordinanza del giudice dell'esecuzione del Tribunale di Messina, con un motivo unico, rubricato: “art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4): nullità dell'ordinanza per violazione degli artt. 101,291,617,618 c.p.c. e dell'art. 185 disp. att. c.p.c. e artt. 737 c.p.c. e segg.”; in particolare, afferma che è mancata l'ottemperanza al decreto di fissazione dell'udienza sul ricorso in opposizione a causa dell'omessa comunicazione di quello da parte della Cancelleria del Tribunale di Messina (e segnatamente da parte di quella del giudice dell'esecuzione). […]
Leggi di più…(massima n. 1) Nel procedimento camerale ex art. 737 c.p.c. con cui si svolge l'opposizione al decreto prefettizio di espulsione dello straniero , affinché il principio del contraddittorio possa dirsi rispettato è necessario, ma nel contempo sufficiente, che gli scritti e i documenti prodotti da una delle parti, ed acquisiti al fascicolo d'ufficio, siano posti a disposizione della controparte e che, in relazione al contenuto di essi, a quest'ultima venga offerta la possibilità di approntare le sue difese. […]
Leggi di più…(massima n. 1) In tema di procedimento per equa riparazione, la mancata comparizione delle parti alla prima udienza, fissata in sede di opposizione ex art. 5-ter della legge n. 89 del 2001, non può essere considerata, in assenza di una espressa previsione in tal senso ex art. 737 c.p.c., una tacita rinunzia al ricorso e non consente, quindi, la declaratoria di improcedibilità o di inammissibilità, dovendosi applicare in via analogica l'art. 181 c.p.c. in tema di ordinario processo di cognizione, con la conseguente necessità di fissazione di una nuova udienza ai sensi del primo comma dell'art. 181 c.p.c.
Leggi di più…Il procedimento di opposizione allo stato passivo non è un procedimento camerale regolato dall'art. 737 cod. proc. civ., bensì un procedimento contenzioso a cognizione piena avente nat... […]
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