Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 29/03/2025, n. 8301
CASS
Ordinanza 29 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è un'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 7 febbraio 2025, riguardante un contenzioso tra l'Agenzia delle Entrate e una società immobiliare in merito a questioni di Ires, Iva e Irap per l'anno 2009. L'Agenzia delle Entrate aveva contestato alla società la mancata dichiarazione di maggiori redditi derivanti dall'aggiornamento annuale del canone di locazione, in base all'indice Istat, e dagli interessi sui lavori di ristrutturazione. La società, invece, sosteneva di non aver mai richiesto tali aumenti e di non aver percepito i redditi contestati.

La Corte ha respinto il ricorso dell'Agenzia, confermando la decisione della Commissione Tributaria Regionale, che aveva ritenuto insufficiente la prova dell'effettiva percezione dei redditi. Il giudice ha argomentato che, nonostante la previsione contrattuale di aggiornamento del canone, era necessaria una richiesta formale per far sorgere il diritto all'adeguamento. Inoltre, ha stabilito che la richiesta di pagamento degli interessi per le spese di ristrutturazione seguiva lo stesso principio, richiedendo una prova di richiesta per poter essere considerata imponibile. La Corte ha quindi affermato che l'assenza di tale richiesta impediva all'Agenzia di invocare la presunzione di pagamento ai fini fiscali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di locazione, sia ad uso abitativo sia ad uso diverso da quello di abitazione, la richiesta di pagamento degli interessi previsti contrattualmente in conseguenza degli oneri sopportati dal locatore per la ristrutturazione dell'immobile costituisce condizione per il sorgere del relativo diritto, sicché il locatore può esigerne il pagamento solo a seguito di detta richiesta, in assenza della quale l'ente impositore non può invocare la presunzione di intervenuto versamento degli interessi ai fini dell'imposizione.

Commentari2

  • 1Se il locatore non chiede gli interessi, questi non sono tassabiliAccesso limitato
    Francesco De Rosa · https://www.eutekne.info/

  • 2Interessi sul canone di locazione non richiesti non sono reddito
    Federico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 2 aprile 2025
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 29/03/2025, n. 8301
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8301
Data del deposito : 29 marzo 2025

Testo completo