Sentenza 11 giugno 1963
Massime • 6
E consentito all'attore di provvedere di sua iniziativa alla rinnovazione della citazione, in modo di eliminare l'irregolarita della precedente, nella quale la rappresentanza dell'amministrazione convenuta sia stata erroneamente attribuita ad un organo che ne sia privò ne la seconda citazione importa l'estensione del processo ad un terzo.*
Il concedente non deve soltanto trasferire il godimento del bene oggetto della concessione, ma compiere altresi tutto quanto e possibile perche il concessionario lo mantenga, se dipende da esso concedente far valere serie ragioni per opporsi a cio che possa nuocere al diritto oggetto della concessione. Pertanto la circostanza che il concedente abbia consentito all'occupazione da parte dell'autorita militare, del bene dato in concessione, dopo la redazione dello stato di consistenza, ma senza che sia stato emesso un atto formale imponente l'occupazione (di Competenza, peraltro, della stessa autorita che ha rappresentato l'urgenza assoluta di provvedere e che puo in ogni momento emettere tale atto), non dispensa il giudice, ai fini dell'accertamento della responsabilita per danni, dall'indagine se, in tal modo il concedente, che ha rinunciato a difendersi, abbia pregiudicato i diritti conferiti al concessionario.*
Nell'ipotesi di concessione contratto, dalla quale nascono e permangono diritti soggettivi a favore del concessionario anche nei confronti dell'amministrazione concedente, tali diritti possono essere degradati ad interessi legittimi soltanto se l'amministrazione concedente usando dei suoi poteri pubblici, ed in seguito ad apprezzamento d'interessi pubblici, revochi la concessione, ovvero l'annulli per illegittimita o ne dichiari decaduto il concessionario. Ne consegue che, qualora l'amministrazione concedente comunichi che il fatto del terzo (intervenuta espropriazione del bene oggetto della concessione) abbia reso impossibile il proseguimento della concessione l'accertamento se tale effetto si sia legittimamente avverato o no, se i diritti soggettivi nascenti dalla concessione si siano estinti non per l'uso di un potere della stessa amministrazione concedente ma per colpa o senza colpa di essa, appartiene alla Competenza del giudice ordinario.*
La Corte di Cassazione non puo esaminare alcun documento che non sia gia acquisito al processo in fase di merito, tranne che non riguardi l'ammissibilita del ricorso o la nullita della sentenza impugnata, intesa stricto sensù uniche ipotesi queste che legittimano la esibizione di nuovi documenti in Cassazione.*
Ai fini della validita della citazione in giudizio di un ente pubblico l'errata indicazione della persona fisica titolare dell'ufficio e irrilevante quando l'indicazione dell'organo legittimato alla rappresentanza sia sufficiente ad eliminare ogni incertezza.*
La redazione dello stato di consistenza non e l'unica formalita richiesta per l'occupazione particolare prevista dagli artt 74 e segg della legge n 2359 del 1865 per l'esecuzione di opere militari particolarmente urgentì essa e formalita preliminare, dopo la quale il comando militare puo (anzi deve, quando cio sia necessario) disporre l'occupazione giustificata della specifica particolare urgenza richiesta dall'interesse della difesa militare.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/06/1963, n. 1559 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1559 |
| Data del deposito : | 11 giugno 1963 |
Testo completo
Nell'ipotesi di concessione contratto, dalla quale nascono e permangono diritti soggettivi a favore del concessionario anche nei confronti dell'amministrazione concedente, tali diritti possono essere degradati ad interessi legittimi soltanto se l'amministrazione concedente usando dei suoi poteri pubblici, ed in seguito ad apprezzamento d'interessi pubblici, revochi la concessione, ovvero l'annulli per illegittimita o ne dichiari decaduto il concessionario. Ne consegue che, qualora l'amministrazione concedente comunichi che il fatto del terzo (intervenuta espropriazione del bene oggetto della concessione) abbia reso impossibile il proseguimento della concessione l'accertamento se tale effetto si sia legittimamente avverato o no, se i diritti soggettivi nascenti dalla concessione si siano estinti non per l'uso di un potere della stessa amministrazione concedente ma per colpa o senza colpa di essa, appartiene alla Competenza del giudice ordinario.*