Cass. civ., sez. II, sentenza 03/04/1999, n. 3286
CASS
Sentenza 3 aprile 1999

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, presieduta dal Dott. Vittorio Volpe, riguardante una controversia tra un ricorrente e un intimato in merito all'esercizio di una servitù di passaggio. Il ricorrente ha chiesto la cassazione della sentenza della Corte d'appello di Palermo, sostenendo che la servitù fosse limitata al passaggio pedonale e non veicolare, in quanto il viale di accesso alla sua autorimessa non consentirebbe il transito di veicoli senza intralciare l'accesso. Il Pubblico Ministero ha invece chiesto il rigetto del ricorso.

La Corte ha rigettato il ricorso, argomentando che le modalità di esercizio della servitù devono essere desunte dal titolo costitutivo e che, in assenza di specifiche limitazioni, si può fare riferimento al comportamento delle parti. La Corte ha ritenuto che le dimensioni del viale, già esistente al momento della costituzione della servitù, consentissero il passaggio sia pedonale che veicolare. Inoltre, ha escluso che il possesso esclusivo della chiave del cancello da parte del ricorrente fosse rilevante per determinare le modalità di esercizio della servitù, evidenziando che il cancello poteva essere aperto anche dai condomini. La Corte ha quindi confermato la validità della motivazione della sentenza impugnata, ritenendola adeguata e corretta.

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Massime1

L'estensione e le modalità di esercizio delle servitù costituite per contratto devono essere desunte dal titolo e solo in caso di formulazione equivoca o insufficiente è possibile fare ricorso al comportamento complessivo delle parti per la ricerca della comune intenzione dei contraenti e al criterio sussidiario di cui all'art. 1065 cod. civ.; il relativo accertamento compiuto dal giudice di merito, se correttamente motivato, è sottratto al sindacato di legittimità della S. C.

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Civile n. 23455 del 26
    https://www.laleggepertutti.it/

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 03/04/1999, n. 3286
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3286
Data del deposito : 3 aprile 1999

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