Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2013, n. 1706
CASS
Sentenza 12 novembre 2013

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La circostanza aggravante prevista dall'art. 7 D.L. 13 maggio 1991, n. 152, convertito in legge 12 luglio 1991, n. 203, richiede, se riferita a condotte agevolatorie dell'associazione mafiosa, il dolo specifico di favorire l'associazione come obiettivo diretto della condotta, non rilevando, invece, possibili vantaggi indiretti per il sodalizio. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che la circostanza aggravante in questione potesse essere ravvisata con riferimento a fatti di bancarotta fraudolenta per distrazione aventi ad oggetto beni di una società amministrata da un esponente di una consorteria di tipo mafioso, in assenza di prova che la società fallita fosse appartenente al sodalizio o che la condotta fosse diretta a favorire l'associazione).

In tema di concorso in bancarotta fraudolenta documentale, il dolo dell'"extraneus" nel reato proprio dell'amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di sostegno a quella dell'"intraneus", con la consapevolezza che essa determina un depauperamento del patrimonio sociale ai danni del creditore, non essendo, invece, richiesta la specifica conoscenza del dissesto della società.

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  • 1Compravendita simulata e prezzo pagato dal venditore: è bancarotta distrattiva anche con triangolazioni sui conti dei figli (Cass. Pen. n. 38731/17)
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    E' viziata da nullità relativa l'ordinanza con la quale il giudice abbia revocato il provvedimento di ammissione dei testi della difesa in difetto di motivazione sul necessario requisito della loro superfluità, integrando una violazione del diritto della parte di "difendersi provando", stabilito dall'art. 495 c.p.p., comma 2, corrispondente al principio della "parità delle armi" sancito dall'art. 6, comma 3, lett. d), della CEDU, al quale si richiama l'art. 111 Cost., comma 2, in tema di contraddittorio tra le parti (cfr., ex plurimis, Cass., sez. V, n. 2511 del 24/11/2016, rv. 269050). La legge preveda solo la revoca delle prove superflue: il diritto di difendersi provando, pertanto, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2013, n. 1706
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1706
Data del deposito : 12 novembre 2013

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