Cass. civ., sez. II, sentenza 22/12/2023, n. 35857
CASS
Sentenza 22 dicembre 2023

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In tema di ammissione di prove nuove in grado d'appello, ai giudizi iniziati, in prime cure, prima del 30 aprile 1995, si applica l'art. 345 c.p.c. nella formulazione risultante ex art. 36 della l. n. 581 del 1950 e, quindi, precedente alle modificazioni di cui alla l. n. 353 del 1990, essendo chiara l'intenzione del legislatore di assicurare, per tali giudizi, una protrazione dell'efficacia delle norme processuali previgenti, rendendoli insensibili alle modificazioni successive, in assenza di un'espressa disposizione derogatoria. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva affermato l'applicabilità, al giudizio d'appello, del nuovo testo dell'art. 345 c.p.c., come modificato dalla l. n. 134 del 2012, senza avvedersi che la pendenza del processo di primo grado risaliva a data anteriore al 30 aprile 1995).

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  • 1La Cassazione estende la nullità ad atti non decisori e reati connessiAccesso limitato
    https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 9 ottobre 2024
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 22/12/2023, n. 35857
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35857
Data del deposito : 22 dicembre 2023

Testo completo