(Atti di disposizione in pendenza della condizione).
Chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva o risolutiva puo' disporne in pendenza di questa; ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.
L'articolo 1357 del Codice Civile, […] Titolo II – Dei contratti in generale, Capo III – Della condizione del contratto. All'art. 1357 c.c. viene stabilito che chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva o risolutiva può disporne in pendenza di questa; […] il commento e la spiegazione semplice. Art. 1357 c.c.: testo aggiornato Ecco il testo aggiornato dell'art. 1357 del Codice Civile: " Art. 1357. […] ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione". Art. 1357 c.c.: significato All'art. 1357 del Codice civile viene stabilito che chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva o risolutiva può disporne durante la pendenza della stessa; […]
Leggi di più…[…] Secondo la Corte di appello “l'insussistenza del reato deriverebbe dalla condizione sospensiva indicata nella sentenza civile, che imponeva il pagamento del residuo prezzo da parte del promissario acquirente entro quindici giorni dal passaggio in giudicato della sentenza e che avrebbe precluso il prodursi dell'effetto traslativo in applicazione dell'art. 1357 cod. civ., e, dall'altra, a quella del Tribunale relativa alla omessa trascrizione della domanda avente ad oggetto il trasferimento dell'immobile“. […]
Leggi di più…[…] Lgs. 154/2013, in materia di filiazione, sono state apportate numerose modifiche al codice civile, ed è venuta meno qualsiasi distinzione tra figlio legittimo, legittimato o naturale; per cui ora la legge parla semplicemente di figlio [2] Cfr., art. 1357 codice civile [3] Cfr., Capozzi, Successioni e donazioni, Tomo II [4] L'analogia NON è consentita per le norme che restringono la capacità dei soggetti, e la libera amministrazione è giustificata dall'atto di liberalità
Leggi di più…[…] lamenta l'incongruità logica e giuridica e la non conformità a diritto del convincimento espresso dalla Corte medesima in ordine alla raggiunta prova della tempestività della contestazione; – che, con il quinto motivo il ricorrente deduce la violazione e falsa applicazione dell'art. 1353 c.c., art. 115 c.p.c. e art. 1357 c.c., imputando alla Corte di non aver tenuto conto della mancata contestazione dell'obbligo contrattuale di fissazione degli obiettivi e comunque del principio per cui, ove l'impossibilità della condizione dipenda da colpa dell'obbligato, la condizione deve ritenersi verificata; […]
Leggi di più…[…] Dalla disciplina della condizione deriva, infatti, la tipizzazione di una gamma di facoltà che eleva l'aspettativa al rango di situazione di diritto: incluso, perfino, il potere di disporre del diritto condizionato, significativo, per antonomasia, di una signoria sulla cosa (art. 1357 cod. civ.). […]
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