Sentenza 6 febbraio 1965
Massime • 3
Il giudice di merito non puo limitarsi ad affermare che la situazione di fatto da lui ritenuta risulta dalla esperita prova testimoniale, ma deve dare sempre ragione del suo convincimento procedendo alla analisi della prova,specie quando la sua valutazione abbia formato oggetto di contrasto tra le parti. ( Cfr. 385/64).*
Nel giudizio possessorio, l'eccezione del convenuto di aver agito nel legittimo Esercizio di un diritto, importa una compenetrazione del petitorio col possessorio, nel senso che il giudice del possessorio puo prendere in considerazione i titoli dedotti, al fine di stabilire se il denunziato mutamento dello stato di fatto sia o meno lesivo del possesso altrui. Tale indagine deve, tuttavia, essere sempre condotta e contenuta nei limiti richiesti dall'oggetto e dalle finalità del giudizio possessorio, onde acquisire elementi di prova circa l'esistenza e l'estensione del possesso che il convenuto allega per escludere che vi sia stata un'invasione della sfera del possesso vantato dall'attore, e non puo essere, quindi,diretta ad accertare il diritto di possedere del convenuto ne tanto meno la proprieta del bene del cui possesso si controverte. ( Cfr. 1764/64, 546/64, 1228/62, 2424/61, 1868/61).*
Costituisce molestia possessoria qualunque illecita limitazione, modificazione o turbamento della sfera del possesso altrui con conseguente apprezzabile vantaggio dell'autore della molestia, e nell'ipotesi di compossesso, qualunque ampliamento della sfera del proprio possesso a danno del compossessore. La molestia puo derivare anche dalla inosservanza delle distanze legali tra costruzioni finitime, risultando da tale inosservanza certamente diminuita la sfera dell'Esercizio del possesso della cosa che viene a subire la distanza illegale. ( Cfr. 51/64, 2149/63).*
Commentario • 1
- 1. Azioni possessorie: quali sonohttps://www.studiocataldi.it/
Azioni possessorie Le azioni possessorie, cioè le azioni di reintegrazione e manutenzione nel possesso, sono poste dal legislatore a tutela del possesso a prescindere dalla sua legittimità Azioni possessorie: quali sono Azione di reintegrazione Azione di manutenzione Azioni possessorie: quali sono Le azioni a protezione dello ius possessionis, definite "strettamente possessorie", si basano sul fatto stesso del possesso, anche se illegittimo, abusivo o di mala fede purchè abbia i caratteri esteriori della proprietà o di altro diritto reale sulla cosa e il potere di fatto non sia esercitato per mera tolleranza dell'avente diritto (Cass. n. 10470/1991; n. 6093/1997), ponendosi come rimedi …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 06/02/1965, n. 185 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 185 |
| Data del deposito : | 6 febbraio 1965 |
Testo completo
Nel giudizio possessorio, l'eccezione del convenuto di aver agito nel legittimo Esercizio di un diritto, importa una compenetrazione del petitorio col possessorio, nel senso che il giudice del possessorio puo prendere in considerazione i titoli dedotti, al fine di stabilire se il denunziato mutamento dello stato di fatto sia o meno lesivo del possesso altrui. Tale indagine deve, tuttavia, essere sempre condotta e contenuta nei limiti richiesti dall'oggetto e dalle finalità del giudizio possessorio, onde acquisire elementi di prova circa l'esistenza e l'estensione del possesso che il convenuto allega per escludere che vi sia stata un'invasione della sfera del possesso vantato dall'attore, e non puo essere, quindi,diretta ad accertare il diritto di possedere del convenuto ne tanto meno la proprieta del bene del cui possesso si controverte. ( Cfr. 1764/64, 546/64, 1228/62, 2424/61, 1868/61).*