Sentenza 4 maggio 1961
Massime • 1
Il criterio stabilito nell'art 35 del testo unico delle Disposizioni di legge sulle acque, e gli impianti elettrici, approvato con RD 11 dicembre 1933, n 1775, in virtu del quale in canone che ogni utente paga allo stato varia a seconda della destinazione che all'acqua viene data, non puo essere adottato quando si tratti di determinare il compenso che, ai sensi dell'art 47 del tu medesimo, nuovo utente deve corrispondere ad un utente preesistente delle cui opere di presa e di derivazione si avvalga. In tal caso soccorre il principio generale secondo cui le spese necessarie per la conservazione e per il godimento di una cosa a servizio comune vanno ripartite in ragione e proporzione dell'uso che ciascuno ne fa.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 04/05/1961, n. 1017 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1017 |
| Data del deposito : | 4 maggio 1961 |
Testo completo
Il criterio stabilito nell'art 35 del testo unico delle Disposizioni di legge sulle acque, e gli impianti elettrici, approvato con RD 11 dicembre 1933, n 1775, in virtu del quale in canone che ogni utente paga allo stato varia a seconda della destinazione che all'acqua viene data, non puo essere adottato quando si tratti di determinare il compenso che, ai sensi dell'art 47 del tu medesimo, nuovo utente deve corrispondere ad un utente preesistente delle cui opere di presa e di derivazione si avvalga. In tal caso soccorre il principio generale secondo cui le spese necessarie per la conservazione e per il godimento di una cosa a servizio comune vanno ripartite in ragione e proporzione dell'uso che ciascuno ne fa.*