TAR Roma, sez. II, sentenza 17/03/2026, n. 4987
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Ordinanza collegiale 10 dicembre 2024
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Ordinanza collegiale 30 gennaio 2025
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Ordinanza collegiale 22 luglio 2025
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Sentenza 17 marzo 2026

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  • Rigettato
    Incompetenza del firmatario dell'atto

    Il Collegio ritiene che l'atto impugnato rientri nella generale potestà comunale demandata alla competenza del dirigente dell'ente locale, trattandosi di interventi volti al ripristino della circolazione stradale attraverso opere di modesta entità.

  • Rigettato
    Mancata comunicazione di avvio del procedimento

    Si ritiene che l'esigenza obiettiva di celerità connessa alla necessità di ripristino della viabilità interrotta non richiedesse la comunicazione di avvio del procedimento. Inoltre, stante la natura di atto vincolato, l'omissione non assumerebbe carattere invalidante.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 30, co. 4 del Codice della strada

    La tesi della parte ricorrente non trova appigli probatori negli atti di causa, nemmeno a seguito della verificazione disposta. Non vi è prova che la ricostruzione del muro sia avvenuta su sede demaniale o ad opera dell'autorità comunale. Le planimetrie catastali indicano un unico muro di cinta a protezione della proprietà dei ricorrenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 17/03/2026, n. 4987
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4987
    Data del deposito : 17 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo