Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2016, n. 44986
CASS
Sentenza 21 settembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'elemento soggettivo del delitto di omicidio preterintenzionale non è costituito da dolo e responsabilità oggettiva né dal dolo misto a colpa, ma unicamente dal dolo di percosse o lesioni, in quanto la disposizione di cui all'art. 43 cod. pen. assorbe la prevedibilità di evento più grave nell'intenzione di risultato. (In applicazione del principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità dell'imputato a titolo di omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento e non di omicidio preterintenzionale, con riferimento alla morte di una donna per soffocamento, verificatasi nel corso di un rapporto sessuale con l'imputato, che prevedeva l'adozione di comune accordo di tecniche di "bondage", ossia di costrizione fisica mediante legatura).

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1Omicidio preterintenzionale: i chiarimenti della Cassazione in merito all'elemento soggettivoAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 26 febbraio 2026

  • 2Omicidio preterintenzionale: un caso di scuola
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 3Omicidio preterintenzionale: un caso di scuola
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 4Matteo Leonida Mattheudakis
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 5Confessa al medico, ritratta con il giudice: condannato (Cass. 25940/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 settembre 2020

    La confessione stragiudiziale può essere assunta a fonte del libero convincimento del giudice quando, valutata in sè e raffrontata con gli altri elementi di giudizio, sia possibile verificarne la genuinità e la spontaneità in relazione al fatto contestato. La confessione stragiudiziale dell'imputato assume valore probatorio secondo le regole del mezzo di prova che la immette nel processo e, ove si tratti di prova dichiarativa, con l'applicazione dei relativi criteri di valutazione. Deve affermarsi che la valutazione frazionata delle dichiarazioni, di qualsiasi specie esse siano, e dunque anche di quelle confessorie, oltre che di quelle accusatorie provenienti da chiamante in correità e …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2016, n. 44986
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44986
Data del deposito : 21 settembre 2016

Testo completo